Gravina: "È il momento della maturazione per la classe dirigente del calcio italiano"

Gravina: "È il momento della maturazione per la classe dirigente del calcio italiano"
martedì 10 ottobre 2023, 12:40Altre notizie
di Niccolò Anfosso

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato a Sky Sport dopo l'annuncio degli Europei in Italia e Turchia nel 2032. Di seguito le parole raccolte da TuttoJuve.com: "Una svolta storica, abbiamo inseguito questo traguardo dal '90. Se ci proiettiamo al 2032, dopo 42 anni è il tempo giusto per concentrare i nostri sforzi e dimostrare la capacità organizzativa dei grandi eventi. Siamo riusciti ad ottenere un periodo di tempo importante per raccogliere idee e progettare. Abbiamo tre anni per progettare, mettere la prima pietra entro il 31 marzo 2027. Tre stadi sono stati già considerati positivamente, ne mancano altri due-tre. Ci dobbiamo impegnare a individuare le altre realtà che potranno ospitare la fase finale, andando oltre. E' una grande opportunità e un grande stimolo per sviluppare, costruire la cultura delle infrastrutture nel nostro Paese".

Il commento è proseguito: "La fase sportiva rimane inalterata. Il calcio molte volte deve essere veicolo di contaminazione, essere un fenomeno culturale che abbatte ogni barriera, concedendo la possibilità di dialogo tra popoli. Non è solo un evento italo-turco, ha rilevanza europea che deve valorizzare l'idea che attraverso la riconoscenza delle tradizioni e delle culture, si annullino le distanze fisiche, creando ponti di amicizia".

"Ci deve essere una vera e propria rivoluzione culturale per l'approccio al tema a cui non abbiamo ancora trovato soluzione. Il calcio deve essere centro di accoglienza, nuove agorà per far vivere alle famiglie lo spettacolo calcistico nel modo più brillante possibile. Questo evento deve essere un'opportunità che dobbiamo saper cogliere sfruttando tutte le strategie possibili. Commissario? Ben venga, ma attenzione a illudersi. Può favorire e agevolare, ma non sarà la soluzione del problema. E' il momento che la classe dirigente del calcio italiano maturi finalmente".