Ginevra Elkann, un profilo maturato lontano dal calcio che potrebbe dare una nuova dimensione alla Juventus

Ginevra Elkann, un profilo maturato lontano dal calcio che potrebbe dare una nuova dimensione alla Juventus
Oggi alle 13:10Altre notizie
di Alessio Tufano
Sorella minore di John e Lapo, la sua formazione, nell'arte e nel cinema, si è sviluppata tra Inghilterra, Francia e Brasile

Il nome di Ginevra Elkann emerge tra quelli che potrebbero entrare in gioco per il futuro della Juventus, con la possibilità di una successione a Gianluca Ferrero alla guida del club bianconero. Un'eventualità che accende i riflettori su una figura della famiglia Agnelli-Elkann che ha costruito il proprio percorso professionale principalmente nel mondo del cinema e della cultura. Ginevra è la terza figlia di Margherita Agnelli e Alain Elkann ed è nata a Londra nel settembre 1979. Ha trascorso gran parte della vita tra Gran Bretagna, Francia e Brasile.

Gli studi e la carriera

Dopo la laurea all'American University of Paris, ha scelto di approfondire la propria passione per il cinema frequentando un percorso di specializzazione in regia a Londra. L'ingresso nel settore professionale è avvenuto attraverso alcune collaborazioni con società di produzione cinematografica a New York, alle quali si è aggiunta l'esperienza come assistente di Bernardo Bertolucci. Negli anni successivi ha sviluppato una carriera imprenditoriale nell'industria audiovisiva, dando vita prima alla società di produzione Caspian Films e poi alla realtà dedicata alla distribuzione cinematografica Good Films. Il passaggio dietro la macchina da presa è arrivato nel 2019, con il debutto nel lungometraggio attraverso Magari. Il film le ha permesso di ottenere una candidatura ai David di Donatello nella categoria miglior regista esordiente. Parallelamente all'attività cinematografica, Ginevra Elkann si occupa anche della gestione di importanti istituzioni artistiche legate alla famiglia, affiancando così all'esperienza creativa quella organizzativa e gestionale. Un profilo maturato lontano dal calcio, ma che potrebbe ora assumere una nuova dimensione qualora prendesse concretamente forma l'ipotesi di un suo ingresso alla presidenza della Juventus.