Germania, le persone transgender, intersex e non binarie potranno scegliere in quali squadre giocare

23.06.2022 17:30 di  Alessandra Stefanelli   vedi letture
Germania, le persone transgender, intersex e non binarie potranno scegliere in quali squadre giocare
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La Federcalcio tedesca (DFB) ha approvato un regolamento sul diritto di giocare per le persone trans*, inter* e non binarie. Il regolamento entrerà in vigore nella stagione 2022/2023. In sostanza il nuovo regolamento prevede che d'ora in poi queste persone "possano in futuro decidere da soli se essere idonei a giocare per una squadra femminile o maschile dovrebbero essere concessi. Questo vale anche per i giocatori transgender, che ora possono cambiare in un momento autodeterminato o rimanere inizialmente nella squadra in cui hanno giocato in precedenza. Finché l'attività sportiva durante l'assunzione di farmaci non pregiudica la salute della persona interessata, la persona può prendere parte al gioco, motivo per cui il nuovo regolamento esclude la rilevanza del doping". L'ex calciatore e ora ambasciatore per la diversità

Thomas Hitzelsperger ha commentato così la decisione epocale presa dalla Federcalcio tedesca: "Finora il genere riportato nei documenti anagrafici - maschile o femminile - è stato determinante per il rilascio dell'idoneità e dell'allocazione da parte della divisione A-Junior. Finora non c'è stata una regolamentazione esplicita per le persone con la voce di stato civile "diverso" o "non specificato". Poiché dal 2018 è possibile iscriversi come "diversi" all'anagrafe dello stato civile, il numero di persone con questa voce è in aumento. Questo vale anche per le persone che giocano a calcio, motivo per cui stabilire regole chiare è diventato ancora più importante. Perché tutti dovrebbero poter partecipare al calcio. - continua l'ex Lazio - Il calcio è sinonimo di diversità e anche la DFB si impegna. Regolando le leggi sui giochi, stiamo creando ulteriori importanti prerequisiti per consentire ai giocatori di diverse identità di genere di giocare".

A fargli eco è stata anche Sabine Mammitzsch , vicepresidente DFB per il calcio femminile e femminile, che ha affermato: "Le federazioni statali e regionali, ma anche quelle responsabili a livello di base, segnalano da tempo che ci sono incertezze, come in pratica con trans *, i giocatori inter* e non binari * dovrebbero essere trattati. Ecco perché accolgono con grande favore l'introduzione di un regolamento nazionale generale sulla legge sui giochi".