Gambelli: "Kelly per Lucumì a Cagliari? Dentro i migliori. E aspetterei ancora Woltemade"

Gambelli: "Kelly per Lucumì a Cagliari? Dentro i migliori. E aspetterei ancora Woltemade"
Oggi alle 22:40Altre notizie
di Daniele Petroselli
"Che ci fai col pareggio? Perché quelli davanti sicuramente non perderanno colpi. Questo sarà un campionato che devi assolutamente vincere con le piccole"

A Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, ha parlato il piccolo azionista Juve e scrittore Riccardo Gambelli, in primis della sfida di Cagliari: "Lucumì io lo farei giocare assolutamente. In questo momento è uno che dà garanzia al 100% insieme a Bremer. Non vedo perché non utilizzarlo. Poi Spalletti le vede tutti i giorni i calciatori, quindi magari avrà visto Kelly più in forma di Lucumi. Comunque io ho fiducia in Kelly, anche se il finale di stagione dell'anno scorso non fu ottimo, però il resto della stagione fu di un buon livello. Quindi Kelly è un giocatore di sicura affidabilità, non c'è dubbio, ma Cagliari è una partita secondo me rognosa, difficile, quindi credo bisognerebbe cercare di utilizzare i migliori".

E sulla sfida ha aggiunto: "Certo che già storicamente quando si torna da una pausa per le nazionali ci sono dei punti interrogativi per tutti, attenzione, non solo per la Juventus, ma dopo tre settimane sembra quasi che inizi un altro campionato. Mi dispiace perché avevamo fatto due partite molto valide. Cagliari sarà sicuramente una partita rognosa perché è sempre stato un campo ostico per noi. Guarda l'anno scorso, cosa è successo. L'unico tiro in porta del Cagliari era andato dentro e noi credo sia la partita con il più alto numero di palle gol sbagliate. Era una partita difficilissima e poi bisogna vedere se la Juventus è guarita dalla bipolarità che l'ha contraddistinta per tutto l'anno scorso e anche per gli anni passati. Una squadra che faceva bene due partite e poi ripiombava nel buio più totale, quindi bisognerà vedere se è guarita oppure sta guarendo da questa malattia. Ti dico subito che un pareggio non mi basta. Che ci fai col pareggio? Perché quelli davanti sicuramente non perderanno colpi. Questo sarà un campionato che devi assolutamente vincere con le piccole, perché secondo me saranno i punti decisivi, le vittorie con le piccole".

Mentre su alcuni singoli, Gambelli ha detto: "Su Nico Gonzalez lo considero il più grande acquisto di quest'anno e ti dico io ero molto scettico, invece gli devo chiedere scusa perché per ora è il miglior acquisto, un giocatore che può giocare a destra, a sinistra, dietro le punte, addirittura attaccante puro. Quindi complimenti al Nico e lunga vita in bianconero. Detto questo Cambiaso credo che debba essere recuperato assolutamente e ti spiego il motivo. Perché è un patrimonio italiano e dico la verità io la Nazionale non la seguo praticamente dal 2006. Per me è un discorso abbastanza chiuso con la Nazionale dal 2006 però è anche vero che mi dispiace non vedere un giocatore della Juventus che gioca nella Nazionale perché per la Juventus è una questione di prestigio avere i giocatori lì. Quindi Cambiaso è un patrimonio italiano che va recuperato assolutamente e io spero che rivedremo prima o poi il Cambiaso del primo anno. Ha avuto un'involuzione incredibile, soprattutto nella fase difensiva e quindi io però ci spero perché ripeto la Juventus va italianizzata assolutamente. Leggo che Carnevali si sta guardando intorno per i ragazzi italiani, la cosa mi fa molto piacere. Questa Juve va attrezzata con un blocco italiano perché è giusto così, non si può vedere Juve-Milan con un solo italiano in campo che è tra l'altro il Vicario, il portiere. Quindi dico che Cambiaso spero veramente recuperi perché abbiamo bisogno di italianizzare la Juventus assolutamente".

Infine sul "caso attaccante: "Certo se dovesse rimandare Woltemade al Newcastle a gennaio potremmo parlare di flop, di errori. Ha giocato 48 minuti in sei partite totali o meglio in campionato in cinque. Poi ha giocato titolare soltanto contro il Nec. Quindi evidentemente questa fiducia Spalletti non ce l'ha. Oltretutto non è un nove vero. Io li chiamai esageratamente.gli acquisti della disperazione Sarr e Woltemade. Sarr invece sono sicuro che è un gran centrocampista ma ne riparleremo. Woltemade, vedendo gli highlights, la prima cosa che, non conoscendo molto questo calciatore, dissi è che non è un nove vero. Non è il giocatore che voleva Spalletti. Gli ho visto sbagliare un gol con la Germania in questi giorni e mi ha ricordato il miglior Pascione. Possono capitare queste cose per carità. Prima di criticarlo io voglio aspettare almeno due o tre partite però se noi volevamo un centravanti veramente puro lui non lo è. Questo è quello che mi sembrava di vedere da queste prime partite. Rimandarlo subito via? A meno che non abbiamo un'alternativa importantissima subito a gennaio, io me lo terrei".