Fiorentina, caos VAR: la Lega ammette il guasto, ma i viola chiedono altri chiarimenti

Fiorentina, caos VAR: la Lega ammette il guasto, ma i viola chiedono altri chiarimenti
Oggi alle 13:10Altre notizie
di Alessio Tufano
La Lega Calcio ha fornito una risposta ufficiale alla Fiorentina dopo la lettera di protesta dei viola in seguito alla partita contro il Como

La Lega Calcio ha fornito una risposta ufficiale alla Fiorentina dopo la richiesta di chiarimenti presentata dal club viola in merito ad alcune decisioni arbitrali contestate durante la sfida contro il Como, terminata 3-1 in favore dei lombardi. Al centro della vicenda c'è soprattutto la rete del potenziale 2-2 realizzata da Marin Pongracic, successivamente annullata per fuorigioco dopo una verifica durata oltre quattro minuti. A complicare la valutazione è stato un problema tecnico che ha impedito il regolare utilizzo della tecnologia avanzata per il rilevamento delle posizioni irregolari, costringendo gli addetti al VAR a ricorrere a una procedura alternativa.

La risposta della Lega

Nella comunicazione inviata alla società toscana, la Lega ha confermato il malfunzionamento del sistema tecnologico, precisando che la decisione è stata presa attraverso l'analisi delle immagini disponibili e l'impiego del reticolato manuale, una modalità di verifica contemplata dalle disposizioni della FIFA. Le spiegazioni ricevute, tuttavia, non hanno dissipato le perplessità della Fiorentina, che aveva chiesto anche di poter ascoltare le registrazioni dei colloqui intercorsi tra gli ufficiali di gara durante il controllo dell'episodio. Su questo punto, la Lega ha chiarito che la richiesta sarà trasmessa alla Procura Federale, dal momento che i contenuti audio delle comunicazioni VAR rientrano nella proprietà intellettuale della FIGC. La società viola, ritenendo insufficienti le risposte ottenute, è intenzionata a rivolgersi direttamente alla Federazione per approfondire le modalità con cui è stata assunta la decisione arbitrale. A rendere ancora più controversa la vicenda è un ulteriore particolare: poco prima dell'episodio riguardante Pongracic, il SAOT, il sistema semiautomatico per il rilevamento del fuorigioco, era stato regolarmente impiegato per valutare una posizione irregolare dell'attaccante viola Pellegrino.