Fagioli: "In Francia giocheremo a viso aperto. Andare al Mondiale è il mio sogno più grande"

Fagioli: "In Francia giocheremo a viso aperto. Andare al Mondiale è il mio sogno più grande"
Oggi alle 16:55Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Verso Francia-Italia, parla l'ex bianconero Nicolò Fagioli confessando ambizioni e sogni in azzurro

Verso Francia-Italia, gara di Nations League, l'ex bianconero oggi alla Fiorentina Nicolò Fagioli ha parlato alla Rai. Il centrocampista ha raccontato la propria crescita dopo i momenti difficili e la squalifica per il caso scommesse. "Rispetto al ragazzo raccontato nel mio libro, Fragile, sono molto maturato, soprattutto a livello umano – ha detto –. Sono molto più sicuro di me stesso, più sfacciato e anche più cattivo su certe cose. Resto comunque un ragazzo molto sensibile e questa cosa la porterò avanti fino alla morte perché penso sia positiva. Alcune cose dovevo migliorarle e le ho migliorate, e adesso sono qua fiducioso di far bene".

Il sogno di Nicolò

Il sogno di Fagioli è chiaro: "Voglio andare ai Mondiali con l'Italia. Questo è il mio sogno più grande". E sulla vittoria contro la Turchia: "Era importante portare a casa il risultato sia per la classifica sia per la fiducia della squadra. La partita col Belgio non è andata benissimo, poi abbiamo reagito bene. Vincere è stato importante e siamo felici. Ora dobbiamo essere vicini, stretti, pressare tutti insieme quando perdiamo palla e stare più alti possibile con la linea difensiva, per essere compatti. Giocare allo Stade de France sarà un'emozione indescrivibile, anche perché di fronte avremo dei campioni".

Ruolo di Fagioli 

"Prediligo la tecnica e giocare in una squadra che palleggia e cerca il gioco dominante per me è fondamentale – ha ammesso il classe 2001 –.  Mi trovo bene in tutti i ruoli del centrocampo, quindi dove il ct mi mette gioco. Ovviamente più palloni tocco e meglio è per me".

Difesa Romano

Infine, la difesa di Romano dalle critiche: "Quello che è successo è stato un semplice passaggio sbagliato nella metà campo avversaria e, per sfortuna, da lì è nato il gol. Sono cose che capitano. Lui è giovanissimo, un ragazzo di valore e questa è la cosa più importante. Migliorerà. La squadra sa che è tutta con lui".