Corriere di Torino - Lo strano caso Demiral

19.11.2019 08:50 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Corriere di Torino - Lo strano caso Demiral

Sul Corriere di Torino si parla di Demiral. Il curioso caso di Merih Demiral è quello di un difensore che gioca pochissimo ma ha tantissimi estimatori. Meteora in Italia, fenomeno in patria: alla Juventus è quasi superfluo, in Nazionale turca è indispensabile. I numeri fotografano la doppia vita del calciatore, oggi pomeriggio atteso per la ripresa alla Continassa. Se anche Rugani ha scavalcato nelle gerarchie interne il primo turco della storia bianconera, il cui nome lo scorso gennaio era finito su un foglietto, attribuito a Paratici, ritrovato sul tavolo di un ristorante milanese. Rugani ha di fatto tolto a Demiral il ruolo di vice-De Ligt, a sua volta vice-Chiellini, visto che sin qui Bonucci non ha mai avuto bisogno di una controfigura. Dopo le ottime premesse estive, Merih non ha convinto pienamente Sarri, che lo ha retrocesso a ultima scelta del reparto difensivo. L’applicazione non manca, anzi: il difensore è un concentrato di agonismo. Per essere a tutti gli effetti «il nuovo Montero», come vogliono i tifosi bianconeri, Demiral deve abbinare alla grinta una grande dose di tecnica ed esperienza. Quella che ovviamente non si può ancora chiedere a un giocatore di appena 21 anni che prima della Juventus aveva giocato con Alcanenense, Sporting Lisbona B, Alanyaspor e Sassuolo. Il divorzio a gennaio è possibile se non probabile. A meno che il rientro di Chiellini non slitti a marzo inoltrato. E a meno che Sarri non vari quel turnover mai visto al centro della difesa.