Claudio Gentile a RBN: "Boniperti un grande sotto ogni profilo. Con lui è nato lo stile Juve. Tra Ronaldo e Dybala scelgo l'argentino"

18.06.2021 19:43 di Quintiliano Giampietro   vedi letture
Claudio Gentile a RBN: "Boniperti un grande sotto ogni profilo. Con lui è nato lo stile Juve. Tra Ronaldo e Dybala scelgo l'argentino"
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© foto di Federico De Luca

Claudio Gentile è intervenuto su Radio Bianconera, nel corso di “Fuori di Juve”. L'ex difensore della Vecchia Signora ha ricordato Giampiero Boniperti, poi si è espresso su Ronaldo, Dybala e Nazionale.

Se pensi a Boniperti qual è il primo flash che ti viene in mente?

"Una grande persona e un ottimo Presidente. Conosceva il calcio meglio di chiunque, dava consigli a qualsiasi allenatore e giocatore della Juve. Era il miraggio di tanti che volevano venire a Torino”.

Il Presidentissimo è sempre stato una persona di carattere. Teneva molto all'ordine, al modo di vestire dei calciatori. Se si fosse presentato un giocatore con i capelli tinti, come si sarebbe comportato?

"Non l'avrebbe fatto entrare. Quando andavamo in sede dovevamo presentarci in giacca e cravatta. Lui teneva molto ai comportamenti, all'aspetto esteriore, ci obbligava a tagliare i capelli. Chi non rispettava le regole veniva subito rimproverato. Questo era il famoso stile Juve. Quando io e altri compagni di squadra eravamo scapoli, ci invogliava a sposarci perché riteneva che in quel modo avremmo fatto una vita tranquilla. Era molto attento alle cose di campo e private".

Un aneddoto legato a Boniperti...

"Quando ancora ero al Varese, ma già acquistato dalla Juve, mi fece convocare in sede perché gli dissero che non fossi sufficientemente alto. Quando mi vide si tranquillizzò. Rimasi sorpreso, ma allo stesso tempo capii che sarei andato in un club in cui si guardava ogni dettaglio e c'erano determinate regole da rispettare".

Passiamo al presente. Perché con Allegri la Juve vincerà di nuovo?

"Perché il tecnico livornese conosce i giocatori e l'ambiente, quindi parte con un vantaggio. Lui sa cosa deve chiedere alla società per ottenere i risultati in Italia e all'estero".

Se dipendesse da te, cederesti Ronaldo?

''Se il portoghese dovesse andare via non mi preoccuperei più di tanto. Con lui in fondo non abbiamo raggiunto risultati diversi rispetto al periodo in cui non c'era. Sicuramente Dybala potrebbe ritrovare il giusto spazio e riavere le possibilità venute meno proprio per la presenza di CR7. Dovendo scegliere tra i due, terrei l'argentino”

De Ligt può diventare un top player?

“Sì. Deve ancora salire di un gradino”

Agli Europei dove può arrivare l'Italia di Mancini?

"Intorno agli azzurri c'è tanto entusiasmo e questo non sempre è positivo. Siamo una buona squadra, ma bisogna aspettare avversari più forti per capire la nostra vera dimensione. Credo però che la Nazionale possa arrivare tra le prime quattro, purché conservi questa voglia di ottenere il risultato”.