CHIESA A DAZN: "Assenze non devono essere un alibi. Dobbiamo vincere martedì, noi ancora crediamo allo Scudetto"

27.02.2021 23:31 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
CHIESA A DAZN: "Assenze non devono essere un alibi. Dobbiamo vincere martedì, noi ancora crediamo allo Scudetto"
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© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Federico Chiesa ha parlato ai microfoni di Dazn:

Come state fisicamente? La condizione di emergenza è gigante.
"Sì, abbiamo giocatori importanti che non sono al meglio, devono recuperare, però siamo la Juve, questo non ci deve creare un alibi. Punto. Dobbiamo pensare adesso alla partita di martedì e vincere per il campionato, perchè noi ancora ci crediamo".

Oggi hai fatto il quinto, sei stato tanto forte in fase offensiva, ma avete fatto fatica su quel lato a livello difensivo. Cosa ti aveva chiesto il mister?
"Sì, per questo dobbiamo dare merito al Verona, perchè è stata una partita difficile, dura, il Verona fino all'ultimo ha provato e ha portato a casa un pareggio. Questo ci deve rendere molto arrabbiati perchè da Juve non dovevamo permettere questo. Sono i piccoli particolari, poi nel secondo tempo anche la stanchezza magari ha portato il Verona a prendere più campo, però noi siamo la Juve e dovevamo assolutamente vincere. Questo ci servirà per il futuro".

E' una questione di maturità?
"No, non è maturità, sono i piccoli dettagli. Perchè la gente che entra in campo ha tutte le qualità, le caratteristiche e la mentalità per essere giocatori della Juventus. Sono proprio i piccoli particolari che quest'anno stanno mancando. Però io come tutta la squadra crediamo ancora allo Scudetto e fino alla fine daremo battaglia a qualsiasi squadra".

Come si può aumentare la produzione offensiva?
"Su questa valutazione non sono d'accordo perchè contro il Crotone abbiamo fatto tre gol, ma ne potevamo fare sei. Oggi era una partita contro un Verona che corre per tutto il campo e ti dà grande pressione, è dura fargli gol e vincere la partita. Abbiamo avuto le occasioni, siamo passati in vantaggio e lì dovevamo essere più bravi, più capace e soprattutto ritorno ai particolari. Ma a livello di produzione d'attacco anche oggi siamo passati in vantaggio e abbiamo creato nel primo tempo i presupposti per fare gol. Non capisco questa valutazione".

Ti stai ritagliando un ruolo importante. Questa responsabilità sembra quasi che ti stia caricando.
"Sì, dove mi chiede il mister di giocare gioco. Entro in campo e so che dando grande apporto alla squadra in fase intensità e tutto, so che le giocate vengono da sè. Io sono a disposizione del mister e devo solo ringraziare la Juventus per l'opportunità che mi sta dando".

Nell'azione del gol avevi pensato di tirare o avevi già visto Ronaldo che arrivava?
"In quel frangente mi pare fosse Dimarco in difficoltà, perchè era una fase di uno contro uno e sapevo che tenendo il pallone magari poteva arrivare un mio compagno alle spalle. Infatti Cristiano si è fatto trovare pronto. Però in quella situazione ero in vantaggio io, ho anche aspettato per vedere se poteva arrivare qualcuno o se potevo andare da solo. E' arrivato Cristiano e glil'ho passata".