Champions League, disastro italiano: quattro sconfitte e un calcio sempre più lontano dall'Europa. La Juventus almeno tiene alta la bandiera

Champions League, disastro italiano: quattro sconfitte e un calcio sempre più lontano dall'Europa. La Juventus almeno tiene alta la bandieraTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Il calcio italiano continua a produrre risultati importanti in alcune competizioni europee, ma la conquista della Champions League rimane un obiettivo lontano.

Quattro partite, quattro sconfitte. Il bilancio delle squadre italiane nella seconda giornata di Champions League è pesantissimo, ma sarebbe sbagliato limitare l'analisi ai risultati degli ultimi due giorni. Il problema è molto più profondo e riguarda il divario crescente tra il calcio italiano e le grandi potenze europee. Da sedici anni nessuna formazione di Serie A conquista la Champions League e, mentre le nostre rappresentanti continuano a inseguire, squadre come Paris Saint-Germain e Manchester City mostrano ritmi e qualità spesso lontani da quelli del nostro campionato. In questo scenario, la Juventus può almeno sorridere per la vittoria in Europa League contro il Celta Vigo, anche se il successo bianconero non basta a cancellare le difficoltà strutturali del calcio italiano. Ne parla Il Giornale.

Champions League, quattro sconfitte che fanno riflettere

Il dato della seconda giornata è impietoso: quattro partite e altrettante sconfitte per le rappresentanti italiane. Un bilancio che inevitabilmente alimenta polemiche e interrogativi sulla competitività della Serie A. Eppure sarebbe troppo semplice attribuire tutto a una settimana negativa. Le sconfitte possono arrivare, soprattutto in una competizione nella quale il livello degli avversari è elevatissimo. Quello che deve preoccupare maggiormente è la tendenza degli ultimi anni.

L'Inter ha saputo costruire un modello competitivo, ma questo non significa che la Serie A abbia recuperato il divario con i principali campionati europei. Anzi, proprio il confronto con le grandi potenze continentali continua a evidenziare differenze importanti.

Paris Saint-Germain e Manchester City, un altro ritmo rispetto alla Serie A

Basta osservare alcune delle grandi sfide europee per comprendere quanto il calcio internazionale sia cambiato. Il Paris Saint-Germain rappresenta un esempio di intensità, velocità e qualità tecnica. Anche una squadra come il Manchester City, quando incontra difficoltà, mostra un'organizzazione e una capacità di giocare ad alta velocità che impongono riflessioni. Nel calcio europeo moderno non basta difendere bene. Occorre saper aggredire, recuperare il pallone rapidamente, gestire le transizioni e mantenere qualità tecnica anche quando il ritmo diventa elevatissimo.

Napoli e Inter, sconfitte che pesano e interrogativi da risolvere

Tra le squadre maggiormente osservate ci sono inevitabilmente Napoli e Inter. Il Napoli, forte del proprio prestigio nazionale, è chiamato a dimostrare di poter trasferire la competitività mostrata in campionato anche sul palcoscenico europeo. La Champions League, però, richiede caratteristiche particolari. La capacità di controllare una partita in Serie A non garantisce automaticamente gli stessi risultati contro avversari abituati a ritmi superiori.

Roma e Como, almeno c'è chi prova a proporre qualcosa di diverso

Nel panorama italiano esistono comunque allenatori che cercano di sviluppare idee differenti. Gian Piero Gasperini e Cesc Fàbregas rappresentano due esempi di tecnici che attribuiscono grande importanza all'organizzazione collettiva e alla partecipazione di tutta la squadra alle diverse fasi di gioco. Le difficoltà e gli episodi sfavorevoli possono condizionare una singola partita. Gli infortuni, in particolare, incidono sulle possibilità di competere quando il calendario diventa impegnativo. Ma il principio resta valido: per avvicinarsi alle grandi squadre europee bisogna cercare nuove soluzioni, non limitarsi a conservare le vecchie certezze.

Juventus, la vittoria con il Celta Vigo è un segnale positivo per il calcio italiano

In questo contesto, la Juventus può almeno festeggiare il successo ottenuto contro il Celta Vigo in Europa League. La squadra di Luciano Spalletti ha conquistato tre punti importanti, ribaltando lo svantaggio iniziale grazie alle reti di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani. Una vittoria che permette ai bianconeri di proseguire positivamente il proprio cammino continentale. Il risultato assume un valore particolare in una settimana complicata per le altre rappresentanti italiane. La Juventus ha dimostrato carattere, capacità di reagire e una panchina in grado di cambiare l'andamento della partita.

Spalletti ha trovato risposte importanti dai propri attaccanti.

Kolo Muani ha segnato per la seconda gara consecutiva, mentre Woltemade ha trovato una rete che può rafforzarne la fiducia.

Sono elementi incoraggianti per il futuro.