Canzi: "Nandez lo prenderei in tutte le mie squadre"

22.06.2022 18:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Canzi: "Nandez lo prenderei in tutte le mie squadre"
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© foto di Jacopo Duranti

Max Canzi, allenatore della Turris che ha allenato anche Nandez e Simeone da vice di Zenga a Cagliari, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime di mercato in casa SSC Napoli.

In particolare, mister Canzi ha parlato di Nandez accostato al Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

"Nahitan Nandez? Centrocampista molto dinamico, può fare l'interno di centrocampo, il mediano a due, può fare il quinto di centrocampo, insomma è molto duttile. Un giocatore abbastanza tecnico, ma la sua prima dote è la grinta, l'intensità e la garra sudamericana. Ruolo preferito? Anche io prima di allenarlo, nella mia testa, lovedevo come interno: una mezz'ala con buoni tempi di inserimento. Impiegato da esterno, ha rivelato delle doti importanti: un buon uno contro uno, un ottimo cross, ma è un giocatore molto applicato. Sicuramente di grandissima intensità fisica, non ha paura di niente e di nessuno. Il ruolo ideale dipende dal sistema di gioco: in un 4-2-3-1 può giocare da mediano sicuramente, oppure può fare l'esterno alto con caratteristiche non prettamente offensive. Giocando a destra, non è che rientra e va sul sinistro. Fa un po' fatica a giocare a sinistra. Sicuramente è molto duttile. In coppia con Anguissa? Potessi, Nandez lo prenderei in tutte le mie squadre. "Datemi 11 Nandez e dichiaro guerra alla Cina", diceva sempre Zenga: era particolarmente innamorato del ragazzo. Per darvi un'idea, è stato capitano a 21 anni nel Boca Juniors. Zenga lo chiamava 'Boca', perché anche lui tifoso. Post Covid quando si sono giocate tante gare in poco tempo, diede tantissimo al Cagliari: è molto amato dalla piazza, nonostante la stagione difficile.

Carattere? Ha grandissima personalità, sono certo che a Napoli in uno spogliatoio del genere entrerebbe in punta di piedi. Un ragazzo molto intelligente, che ha grande personalità e può dimostrarlo.

Simeone? Ha fatto gol in tutte le squadre, è vero che nella seconda stagione ha fatto un po' fatica ma magari in concomitanza di infortuni o problemi. Ma ha dimostrato di fare gol con tutte le maglie in Italia, credo che alla lunga possa meritare una grande chance. Un generoso, aiuta la squadra ed è uno di quei giocatori che a Napoli potrebbe esaltarsi.

Rog? Non è fortunato, è uno dei migliori giocatori che ho avuto la fortuna di allenare. Un ragazzo che si allena a 200 all'ora, serissimo e con incredibili potenzialità. Ma fuori più di un anno per il crociato, probabilmente non ha fatto di più non per colpa sua. Ma può ancora svoltare la sua carriera".