Caira: "Permanenza di Allegri alla Juve? Probabilmente sono subentrate delle logiche aziendali"

Caira: "Permanenza di Allegri alla Juve? Probabilmente sono subentrate delle logiche aziendali"TuttoJuve.com
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mercoledì 21 giugno 2023, 23:20Altre notizie
di Redazione Torino

Stefano Caira, agente Fifa, ex direttore sportivo della Roma ed ex procuratore di Francesco Totti ha parlato a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione de IlSognoNelCuore.com.

Cosa ha convinto, di Rudi Garcia, il presidente De Laurentiis?
“Se dobbiamo paragonarlo a Spalletti, sinceramente, credo che siano due persone molto diversi uomini, anche se entrambi amano avere la palla tra i piedi. È questo, difatti, ciò che indotto principalmente alla scelta del francese. Il possesso palla, il tipo di gioco, la verticalizzazione, queste sono le motivazioni del suo approdo a Napoli. È un grande comunicatore ed una persona tranquilla, quel che forse ci voleva per il Napoli. Soprattutto, era tra i tecnici ancora liberi”.

Una scelta che, per molti, va spiegata anche in virtù del suo ipotetico assenso alle operazioni di mercato?
“Assolutamente no. È una persona seria e quadrata, capace di mantenere le proprie idee nonostante sia un tecnico con cui si può ragionare. Con tutto il rispetto, possiamo dire non sia un Antonio Conte…”

È d’accordo con la conferma di Allegri e Mourinho?
“Per quanto riguarda la Roma possiamo dire che sono i risultati a determinare le scelte, al di là di ogni valutazione personale. Josè vanta traguardi importanti, con una finale di Europa League ed un trofeo, lo scorso anno, che, a quanto pare, non è la coppa del nonno che molti credevano fosse. Risultati più che positivi raggiunti con una squadra che, al dire il vero, è poco più che normale. A ciò va aggiunto un contratto ancora in essere per il tecnico portoghese. Per Allegri sono subentrate tante logiche aziendali che, probabilmente, hanno portato la nuova dirigenza a crearsi uno scudo”.