Cagni a TMW Radio: "È l'anno della conferma di Inzaghi, se vince lo Scudetto è tra i top in Europa"

21.02.2024 16:10 di Alessandra Stefanelli   vedi letture
Cagni a TMW Radio: "È l'anno della conferma di Inzaghi, se vince lo Scudetto è tra i top in Europa"
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Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Cagni:" L'Inter impressiona per personalità." Paganin:" L'evoluzione dell'Inter è praticare calcio europeo." Impallomeni:" Barella è tatticamente il giocatore più importante del centrocampo dell'Inter."

Mister Gigi Cagni a Maracanà, trasmissione di TMW Radio, ha parlato di Inter e non solo.

Cosa l'ha colpita di più dell'Inter ieri?
"La personalità e la sicurezza. Sa cosa fa con chiunque, ha un gioco consolidato, una rosa di qualità, basta vedere anche i cambi. Questa è la sua grande forza. Da inizio anno dico che è l'anno di conferma di Inzaghi. Se vince lo Scudetto è tra i top in Europa e se lo merita questo premio".

Grande difesa quella dei nerazzurri anche contro l'Atletico:
"Per vincere devi avere anche dei centrocampisti che si sacrificano dietro. E' il segreto delle grandi squadre. L'Atletico nel momento in cui è riuscito a fare pressing, anche se poco, ha messo in difficoltà l'Inter. Ed è l'unico modo per metterli in difficoltà. Secondo me, l'Inter è più forte dell'Atletico, che ha qualità tecniche importanti, ma ho visto una squadra spagnola in difficoltà dietro. Poteva finire 3-0 e nessuno avrebbe detto nulla. Se concedi, vuol dire che le tue caratteristiche sono quelle. Al ritorno sarà un'altra partita ma deve stare attento anche l'Atletico all'Inter. Inzaghi ha costruito una squadra vera, intorno a giocatori di personalità e qualità tecnica. Calhanoglu è uno dei migliori in Europa nel suo ruolo, anche se ieri non ha fatto bene".

Barella a grandi livelli:
"Tecnicamente è il più forte centrocampista che abbiamo in Italia. Se migliora nel carattere, ha dei comportamenti che lo fanno risultare antipatico, diventa un grande".

Napoli, Calzona la scelta giusta?
"Il problema sono i dirigenti. ADL è molto bravo ma quest'anno ha toppato di brutto. Calzona non lo conosco, a dire il vero. In una situazione come questa il presidente ha fatto bene a prendere uno che conosce l'ambiente".