Brusorio (La Stampa): "Taglio stipendi? Finalmente la Juve ha guardato avanti, altro che ripresa. Stagione da dimenticare"

30.03.2020 13:40 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Brusorio (La Stampa): "Taglio stipendi? Finalmente la Juve ha guardato avanti, altro che ripresa. Stagione da dimenticare"

Paolo Brusorio, nel suo editoriale per La Stampa, ha parlato del taglio stipendi annunciato dalla Juventus e della possibile ripresa del campionato: "Convinto della propria onnipotenza il calcio tira avanti da giorni con una stucchevole litania cui sarà prima o poi giusto dire basta. La mossa della Juventus, il taglio cioè degli stipendi, ha senza dubbio un ritorno importante sui conti non floridi della casa bianconera, ma è la prima scelta che guarda finalmente avanti. Che trova una soluzione a un problema (a due, con il bilancio). Stupisce invece la pervicacia con cui la federcalcio si ostina a considerare i campionati come un bene supremo da tutelare fino all’ultima goccia di sudore estivo. Qui il problema non è la fine, ma l’inizio: se le misure anticoronavirus verranno prolungate oltre al 3 di aprile di che cosa continuiamo a parlare? Semmai i calciatori tornassero ad allenarsi, a due a due o a quattro a quattro, ci troveremmo di fronte a una stagione comunque da dimenticare. Terminata per interessi non sportivi e con gli stadi chiusi. Sottovuoto. La normalità non è solo quella dei calciatori, ma anche quella della gente. Che dovrà riabituarsi a non contare i morti, ad abbracciare i genitori, i nonni, ad andare al lavoro. A uscire di casa".