Bonetti: "La Juve mi è piaciuta con il Sassuolo, i bianconeri saranno competitivi per lo scudetto"

Bonetti: "La Juve mi è piaciuta con il Sassuolo, i bianconeri saranno competitivi per lo scudetto"TuttoJuve.com
domenica 21 agosto 2022, 21:30Altre notizie
di Martino Cozzi

Ivano Bonetti, ex giocatore di Juventus e Sampdoria, ha parlato in esclusiva ai microfoni di footballnews24 alla vigilia della gara di Marassi: "Ai due ambienti sono legato particolarmente, perché nella Juventus ho conosciuto dei grandissimi campioni quando ero ancora molto giovane e mi ha dato l’opportunità di crescere sotto il profilo mentale, delle regole ecc. Per cui, avendo giocato con un immenso Scirea, con PlatiniCabriniBonini e tutti quanti fino alla fine, è stata un’esperienza bellissima e mi è rimasta dentro. Riguardo la Samp, è un ambiente a cui ancora oggi siamo molto legati, perché abbiamo creato un gruppo di amici con il quale ci sentiamo ancora ed è stata un’esperienza unica, non solo per lo scudetto, ma per come è venuto e per come poi dopo siamo arrivati in finale di Coppa dei Campioni. È stata una sensazione stupenda e si respirava un’atmosfera che ancora oggi viene in mente.

Nella prima di campionato la Juventus ha ottenuto una vittoria per 3-0 contro il Sassuolo, come giudica questo inizio da parte della squadra di Allegri?
“La prima della Juventus mi è piaciuta. La classica Juventus che non ha una linea di gioco regolare, perché vive di punti, ma ha fatto calcio vero perché quando entrava in possesso palla accelerava e di conseguenza era molto creativa, cercando di andare a fare gol. Il calcio è quando ci sono giocatori di valore che lo sanno esprimere e quindi ha vinto meritatamente contro un Sassuolo che ha fatto una buona partita, ma fine a sé stessa e basta”.

In casa Juventus mancherà Di Maria, a segno all’esordio, quanto peserà la sua assenza, unita anche a quelle di Chiesa e Pogba?
“Alla Juventus mancherà Di Maria, però ha un organico tale da poter affrontare una partita anche senza quei tre. Chiaro che se ci fossero, sarebbero tre pedine importantissime per il gioco che esprimono. Comunque, hanno materiale sufficiente per giocare tutte le partite ad alti livelli”.

Come vede la Juventus rispetto alle altre big di questo campionato in ottica scudetto e pensa serva ancora qualche colpo dal mercato per completare la rosa a disposizione di Allegri?
“Per quanto riguarda questo campionato, si ripeterà la storia dell’anno scorso, perché vedo un Milan molto in palla e con molta voglia di vincere, un Inter che si è rinforzata, una Roma che si è rinforzata, un Napoli che riparte e ricostruisce da zero senza stress e la Juventus ha fatto la squadra, per cui ci sarà e sarà sicuramente competitiva per lo scudetto. Chiaramente, un attaccante e un centrocampista in più, visti anche gli infortuni, sarebbero graditi per completare la rosa”.

Marassi è spesso un campo ostico per la Juventus, dove nelle ultime stagioni ha lasciato punti per strada contro Sampdoria e Genoa. Pensa possa fare la differenza in questa partita, lei che ci ha giocato sia in casa sia da avversario, e può essere un’arma importante per i blucerchiati?
“Beh, si sa che a Marassi per la Samp, quando gioca in casa, c’è un pubblico meraviglioso che dà sempre il proprio contributo, per cui a Marassi di base è sempre difficile. Poi, è chiaro che sono i giocatori che devono sempre fare la differenza, per cui credo che ogni partita abbia la sua storia. Certamente la Samp non ha nulla da perdere, quindi deve approfittare del fatto che alla Juventus qualche pezzo manchi e deve cercare assolutamente di dare più del massimo per cercare di portare a casa dei punti che sarebbero fondamentali”.