Bendtner: "La mia esperienza alla Juve fu condizionata dall'infortunio"

Bendtner: "La mia esperienza alla Juve fu condizionata dall'infortunio"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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di Alessio Tufano
L'attaccante danese: "Non ho rimpianti, quella era una squadra fortissima, ma se non mi fossi fatto male avrei giocato di più"

L'ex attaccante della Juventus Niklas Bendtner, in bianconero nella stagione 2012/13, quando sotto la guida di Antonio Conte vinse anche lo Scudetto, è stato intervistato dal sito di Gianluca Di Marzio ed ha ripercorso quell'annata italiana.

"Uno spogliatoio incredibile"

"Mi ritrovai a condividere lo spogliatoio con alcuni dei migliori giocatori italiani di sempre come Buffon e Del Piero. Quella stagione per me fu purtroppo caratterizzata dallo stop che a dicembre mi costrinse a rimanere fermo praticamente fino al campionato successivo. Antonio Conte è stato un allenatore incredibile, uno che scendeva in campo con il solo obiettivo di vincere. Nel calcio tutto ruota attorno alla vittoria. Avrei voluto giocare di più, ma quell'infortunio mi condizionò e la Juventus era fortissima in quel periodo, ogni giocatore era un nazionale. Non credo di essere arrivato a Torino nel momento sbagliato, sono stato semplicemente sfortunato a farmi male, non ho rimpianti, sia con i compagni che con i tifosi il rapporto è stato fantastico. Hojbjerg alla Juve? È il capitano della nazionale ed ha fatto benissimo sia in Inghilterra che in Francia, la Juventus è chiaramente in fase di ricostruzione e sarebbe interessante vederlo lì".