Barzagli: "Rapporto fantastico con Juve. Contento dei trionfi, Champions..."

19.07.2019 16:20 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Barzagli: "Rapporto fantastico con Juve. Contento dei trionfi, Champions..."

Andrea Barzagli ha da poco concluso la sua avventura con la Juventus e con il calcio giocato e si trova, ora, a Coverciano nel ritiro dei calcitori senza contratto organizzato dall'AIC. Ecco le sue parole a TMW. 

"Il clima è bello, conosco diversi giocatori ma soprattutto conosco bene l'ambiente di Coverciano avendolo frequentato per tanti anni. Questa però è un'esperienza nuova, fare l'allenatore ti cambia completamente. La carriera da tecnico? La sto affrontando con grande voglia di apprendere di crescere. La considero un'esperienza per valutare se può piacermi fare l'allenatore".

Che effetto fa aver smesso di giocare dopo tanti anni?
"Penso fosse arrivato il momento giusto per smettere. E' stato bello finire in quel momento. Sono stato contento della scelta, e adesso sono felice perché penso comunque di aver dato tanto".

Tanti trofei in carriera, ma resta il rimpianto Champions?
"Purtroppo non si può sempre aver tutto. Sono comunque contentissimo di quello che ho vinto e di quello che ho fatto. Ho perso anche diverse finali, succede. Ma alla fine è bello quando vai a racchiudere tutto nella tua carriera, non solo le vittorie in campo ma anche tutto quello che hai imparato".

Un giudizio sull'addio di Totti e De Rossi alla Roma?
"E' una situazione difficile da valutare, perché dall'esterno non si conoscono i problemi che possono essere all'interno. Faccio fatica a dare un giudizio".

Il campionato sta per partire.
"Mi auguro che cresca tutto il movimento calcistico italiano, abbiamo bisogno di riprendere quell'appeal che abbiamo un po' perso negli ultimi anni, per far sì che le nostre squadre siano ancora più forti e protagoniste in Europa".

Quale modello ha come allenatore?
"Ognuno ha il suo carattere, ho avuto tanti allenatori e ho preso spunto un po' da tutti. Poi chiaramente chi vuole fare l'allenatore ha la propria idea di calcio anche attraverso l'esperienza".

Si andrà verso un calcio qualitativamente migliore in A?
"Ce lo auguriamo tutti. Negli ultimi anni stiamo risalendo nella qualità. La fase difensiva resta nel DNA italiano, ma ultimamente trovo le partite più belle da vedere".

Com'è rimasto il suo rapporto con la Juventus?
"Un rapporto fantastico, per come ci siamo lasciati".