"Se fai l'arbitro hai problemi nella vita", bufera dopo le parole di Alessandro Gaucci

"Se fai l'arbitro hai problemi nella vita", bufera dopo le parole di Alessandro Gaucci
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di Fabio Moretti
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(ANSA) - PERUGIA, 13 OTT - Hanno provocato anche la reazione del presidente dell'Associazione italiana arbitri (Aia), Francesco Massini, le parole di Alessandro Gaucci, destinato a un ruolo dirigenziale di primo piano nel nuovo Perugia, contro il direttore di gara dette in sala stampa al termine della partita con il Vado, di serie C, disputata allo stadio "Curi" domenica scorsa e finita 2-0 per gli ospiti. "Un arbitro così non può essere in buona fede, mi dessero 100 anni di squalifica ma io dico quello che penso, uno scarso così non potrebbe arbitrare nemmeno i pulcini dentro il pollaio" ha detto tra l'altro. E ancora: "Già devi avere qualche problema nella vita se fai l'arbitro"; "questa è malafede, non devi arbitrare più". L'Aia ha replicato sottolineando in una nota che "le parole pronunciate sono inaccettabili e superano ogni limite della legittima critica sportiva". Per Massini "insultare gli ufficiali di gara, attribuire loro malafede e denigrare chi sceglie di fare l'arbitro significa ledere la dignità delle persone e dell'intera categoria". Le dichiarazioni di Gaucci "sono state trasmesse agli organi competenti per le opportune valutazioni atte a tutelare l'Aia in tutte le sedi". Una frase che fa intendere come la storia non sia terminata con la squalifica comminata al dirigente biancorosso dal giudice sportivo che, unitamente ad una multa da 500 euro, lo ha inibito fino al 13 gennaio 2027.

Nella motivazione delle decisioni, il giudice sportivo sottolinea che al 21/o minuto del primo tempo, Gaucci ha "tenuto una condotta ingiuriosa e gravemente irriguardosa che si è concretizzata in un contatto fisico e ingiuriosa nei confronti del quarto ufficiale e di un collaboratore della Procura federale". Gli animi durante Perugia-Vado si erano scaldati da subito, con l'espulsione a pochi minuti dal fischio di inizio di un giocatore biancorosso. Dopo una ventina, invece, l'episodio più discusso, che ha poi portato ai provvedimenti del giudice sportivo, con il Perugia che ha chiesto il controllo all'Fvs (Football video support) reclamando il rigore per un fallo in area. Da lì le proteste di Gaucci che gli sono costate l'inibizione di tre mesi. Il video è diventato virale sui social suscitando diverse reazioni contro il figlio di Luciano Gaucci, soprannominato "uragano" quando era presidente del Perugia. (ANSA).