Alajbegovic cresce anche con la Bosnia: titolare nel 4-2 in Romania, la Juventus osserva il suo gioiello
Un altro tassello nel percorso di crescita di Kerim Alajbegovic. Il talento della Juventus continua a trovare spazio anche con la Bosnia ed Erzegovina e nella trasferta di Nations League contro la Romania è stato nuovamente scelto dall'inizio dal commissario tecnico Sergej Barbarez.
La Bosnia ha vinto 4-2 a Bucarest, conquistando un successo pesante nella seconda giornata del girone di Nations League. Alajbegovic è partito titolare con il numero 19, confermando quanto ormai sia diventato importante nelle rotazioni della propria nazionale.
Alajbegovic ancora titolare a soli 19 anni
È soprattutto questo il dato che deve interessare la Juventus. Alajbegovic ha compiuto 19 anni il 21 settembre, ma viene ormai utilizzato con grande continuità dalla Bosnia maggiore. Prima della partita di Bucarest aveva già raggiunto quota 15 presenze in Nazionale, con 3 reti e 823 minuti complessivi. Non è più, quindi, semplicemente il giovane convocato per respirare l'atmosfera della selezione maggiore. Barbarez lo considera un giocatore utilizzabile immediatamente. Ed è una differenza enorme.
Dopo la Polonia, un'altra conferma
Alajbegovic era stato protagonista anche pochi giorni prima contro la Polonia.A Varsavia aveva giocato 89 minuti nello 0-0 della Bosnia, rendendosi pericoloso soprattutto nella ripresa: al 72' aveva impegnato Bulka sugli sviluppi di un calcio d'angolo e quattro minuti più tardi era stato nuovamente protagonista di un'azione offensiva bosniaca.Tre giorni dopo Barbarez non ha avuto dubbi e lo ha rimesso nella formazione titolare contro la Romania. forse questa la notizia più interessante per Spalletti: Alajbegovic sta imparando a sostenere impegni ravvicinati anche a livello internazionale.
Una prestazione utile soprattutto per crescere
A Bucarest non è stata necessariamente la partita delle giocate individuali spettacolari per Alajbegovic.Il valore della sua serata va letto soprattutto all'interno del percorso che sta compiendo. Giocare una trasferta internazionale, dentro una partita da sei gol e con una Bosnia chiamata a reggere la pressione della Romania, significa accumulare minuti ed esperienze difficilmente replicabili in allenamento. Alajbegovic continua a mostrare disponibilità nel muoversi tra le linee e nel partecipare alla fase offensiva, ma deve naturalmente ancora migliorare nella continuità durante i novanta minuti e nella capacità di incidere anche quando la partita diventa più sporca.
Spalletti può sorridere
La Juventus sta osservando con particolare attenzione questa sosta.
Alajbegovic è uno dei giocatori sui quali Spalletti ha già dimostrato di voler investire.
Il bosniaco ha trovato anche il suo primo gol con la Juventus contro il NEC Nijmegen e il tecnico bianconero sta lavorando sulla possibilità di utilizzarlo sempre più vicino alla porta, anche come trequartist
Direttore: Claudio Zuliani
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