LIVE TJ - PIRLO A SKY: "Lasciati troppi punti per strada. Primo anno non semplice, ho sbagliato tante cose. La mia vigilia? Sono abituato. Dybala valore aggiunto, speriamo di potercelo tenere"

07.04.2021 21:23 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
LIVE TJ - PIRLO A SKY: "Lasciati troppi punti per strada. Primo anno non semplice, ho sbagliato tante cose. La mia vigilia? Sono abituato. Dybala valore aggiunto, speriamo di potercelo tenere"
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Andrea Pirlo commenta il successo sul Napoli ai microfoni di Sky Sport:

Che vigilia è stata? Quanto è arrabbiato per non aver visto molto spesso la Juve come stasera?
"Arrabbiato no, però sicuramente abbiamo lasciato troppi punti per strada per questo tipo di atteggiamento, magari non siamo stati tanto incisivi in partite che potevano essere abbordabili e le abbiamo affrontate non con l'atteggiamento di stasera. Quando hai questo spirito, questa voglia di vincere, quanto ti sacrifichi in undici e corri anche quando il compagno è fuori posizione per dare una mano, poi alla fine porti a casa i risultati, è quello che magari ci è mancato in altre partite". 

Decisivo il lavoro fatto sugli esterni. L'aveva studiata in questo modo?
"Sì, avevamo provato questo tipo di atteggiamento, tenendo due esterni sempre larghi, con Danilo che andava a fare il centrocampista aggiunto il mezzo al campo per liberare poi più spazio in ampiezza con Chiesa e Cuadrado. L'abbiamo fatto bene, mi dispiace solo che non abbiamo sfruttato tante volte la superiorità numerica in contropiede perchè quando hai queste occasioni devi riuscire fare gol".

La sua vigilia come è stata dopo tutto quello che si è detto?
"Sono abituato ormai, il ruolo dell'allenatore è questo, lo sapevo anche prima di iniziare  e non mi trova impreparato. Normale che magari trovare positivi un giorno prima della partita, avere questi dubbi fino alla fine non è facile, però è dall'inizio della stagione che andiamo avanti così e speriamo finisca presto tutto".

Il tuo processo di cambiamento può avere tolto un po' di convinzione alla squadra? 
"Può darsi, perchè ho intrapreso questo percorso ad agosto cercando di inculcare nella testa un certo tipo di gioco, lo abbiamo fatto per una parte della stagione, poi per tante vicissitudini non abbiamo avuto la continuità di avere più o meno gli stessi giocatori, perchè da una settimana all'altra c'era sempre un problema. Abbiamo giocato sempre ogni tre giorni fino a poco tempo fa e c'è stato anche poco tempo per poter lavorare. Quindi arrivavamo alle partite un po' scarichi, pensando che fosse tutto facile, con squadre magari al di sotto della nostra classifica, invece sono quelle che ti portano a perdere punti. Quindi magari inconsciamente abbiamo cercato un po'  di meno la concentrazione sperando di risolveree le partite da singoli, ma come capito spesso non possiamo permetterci di mollare un attimo perchè il campionato è insidioso, tutte le squadre sono preparate al massimo sooprattutto tatticamente, quindi diventa sempre più difficile".

Quanto dell'assenza di Dybala in questo ritardo in classifica? Per lei era un titolare all'inizio?
"E' normale, quando hai un giocatore come Dybala a disposizione cerchi di farlo giocare più spesso possibile, alla non l'abiamo mai avuto, avrà fatto 6-7 partite dall'inizio, quindi quando ti manca un giocatore così diventa difficile. Chi ha giocato ha fatto benissimo, ma lui è un valore aggiunto per qualsiasi squadra e anche per la Juventus".

Lo convincerà a restare? Resterete insieme insomma...
"Sì, lui ha ancora un anno di contratto, quindi è ancora lunga e speriamo di potercelo tenere".

Come valuti la tua stagione? C'è qualcosa che non rifaresti?
"No, ci sono tante cose che ho fatto sbagliate, ma le rifarei perchè il primo anno da allenatore non è semplice, ti butti a capofitto con le tue idee e cerchi di avere delle cose in testa da poter trasmettere alla squadra. A volte fai bene, a volte sbagli, però mi servono e mi serviranno per il futuro. Quest'anno sono successe tante cose, credo sia stato il campionato più complicato non solo per me ma per tutti, per tante ragioni, quindi mi servirà sicuramente per il futuro. Ho sbagliato come sbagliano tutti, ma da questi sbagli poi posso trarre delle conclusioni che non potrò più ripetere per il futuro".

Finendo tra i primi 4 sarebbe una stagione positiva? Sufficiente?
"Adesso l'obiettivo è quello perchè arrivare davanti diventa difficile, quindi ci siamo posti l'obiettivo di fare benissimo queste 10 partite, di vincere questo mini campionato di dieci gare, per poi prepararci per la finale di Coppa Italia". 

Le dispiace di più non aver vinto il campionato o non essere andato avanti in Champions?
"Tutti e due perchè quando giochi per la Juventus gli obiettivi non li scegli, li devi conquistare. Avevamo la possibilità di andare avanti in Champions perchè avevamo un avversario che ci consentiva di proseguire il nostro cammino, purtroppo abbiamo mancato l'appuntamento, non l'abbiamo fatto nel migliore dei modi e quello è stato un brutto colpo. In più nelle settimane successive abbiamo perso in campionato con il Benevento  che quindi ci ha tolto un po' dalla lotta per lo scudetto. Però sicuramente sono state due delusioni grandi. La Champions a cui tenevamo tantissimo era una cosa che volevamo portare avanti perchè era nelle nostre possibilità , infatti vedere le partite ieri sera ci ha dato grande rabbia perchè potevamo essere una di quelle"