ESCLUSIVA TJ - Daniele Galloppa: "Spero nel Parma, ma vincerà la Juve. Kulusevski? Vorrà dimostrare quanto vale. Sul gioco di Sarri, Dybala e quella voce del 2009/2010..."

18.01.2020 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Daniele Galloppa: "Spero nel Parma, ma vincerà la Juve. Kulusevski? Vorrà dimostrare quanto vale. Sul gioco di Sarri, Dybala e quella voce del 2009/2010..."

Per avere un punto di vista approfondito sulla formazione ducale che sfiderà la Juventus domani sera, la redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista del Parma ed attuale guida tecnica del Vis Pesaro U-17 giovanile, Daniele Galloppa:

La Juve è chiaramente favorita, ma il Parma proverà a fare comunque risultato allo "Stadium". Quale è il tuo giudizio sulla partita di domani sera?

"Mi aspetto una Juventus, con un gran possesso palla, che farà la partita mentre il Parma aspetterà nella propria metà campo il momento giusto per ripartire quando sarà possibile. Anche senza Gervinho, è una squadra pericolosa. Credo si possa leggere in questo modo la partita".

L'assenza di Gervinho peserà, ma l'osservato speciale si chiama Dejan Kulusevski. Ci sarà un po' di emozione, a tuo parere, da parte sua?

"Secondo me sì, però sarà carico perché vorrà dimostrare alla Juventus che ha scelto il giocatore giusto per il futuro. Per me ci sono tutte le premesse affinchè questo ragazzo possa fare una bella partita".

Dicevi che la Juve farà la partita mentre il Parma ripartirà, chi vincerà quindi la sfida?

"Con il cuore spero nel Parma, ho giocato tanti anni in Emilia e sono rimasto legato a quella piazza. Ma, onestamente, credo che la Juventus riuscirà a portare a casa i tre punti perché è la squadra più forte e nell'ultimo periodo sta giocando un buon calcio".

Quindi ti piace il gioco di Maurizio Sarri?

"Non sta facendo un gioco speciale, è diverso dal Sarri di Napoli che applicava il 4-3-3 ed esprimeva una bella coralità. C'è però una differenza da sottolineare: qui a differenza di Napoli, le squadre ti aspettano rintanate nella propria metà campo e non è semplice giocare sempre bene".

Potrebbe applicare anche a Torino il 4-3-3, però forse è proprio il modulo diverso che rende differente le giocate in campo.

"La Juventus può giocare anche con il 4-3-3, però non credo che l'idea del mister sia di far giocare Dybala esterno. E' più tentato, sicuramente, ad esaltarne le qualità come sta facendo ora. Il 4-3-1-2 potrebbe diventare anche 4-3-1-1-1, a dimostrazione del fatto che questa squadra possiede talmente tante armi che può far male con qualsiasi modulo e qualsiasi giocatore".

Una di queste armi è proprio Dybala, che abbiamo citato poc'anzi.

"Sta giocando una delle migliori stagioni da quando è in Italia, lo ritengo un gran giocatore e personalmente sono contento che non sia stato ceduto la scorsa estate. Forse, l'anno scorso, soffriva troppo la discontinuità in campo, il suo talento gli consente invece di dominare e di giocar bene. E dal punto di vista mentale lo vedo veramente meglio".

Capitolo centrocampo: chi ti sta più stupendo?

"Rispondo Bentancur, è cresciuto tanto negli anni e sta diventando sempre più completo. Mi piace tanto. Poi c'è Pjanic che ormai conosce i tempi di gioco, perché è in grado sempre di trovare la giusta giocata. Ci sono davvero tante soluzioni in quel reparto. Scudetto? Mi auguro una lotta serrata tra Juve ed Inter fino alla fine, chiaro i bianconeri sono favoriti ma un campionato appassionante è più bello da seguire".

Sei mai stato vicino alla Juventus?

"Qualche voce girava nella stagione 2009-2010, ma non c'è mai stato nulla di concreto. Poi, purtroppo, nel mio anno migliore mi sono fatto male al crociato".

Si ringrazia Daniele Galloppa per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.