IL SANTO DELLA DOMENICA - ARRIVA LA SETTIMANA DECISIVA PER LA RIPRESA DEL CAMPIONATO. HIGUAIN E RABIOT CHE FINE HANNO FATTO? POGBA RESTA IL SOGNO, MA PER TORNARE ALLA JUVE

10.05.2020 00:02 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - ARRIVA LA SETTIMANA DECISIVA PER LA RIPRESA DEL CAMPIONATO. HIGUAIN E RABIOT CHE FINE HANNO FATTO? POGBA RESTA IL SOGNO, MA PER TORNARE ALLA JUVE

Il balletto delle responsabilità, delle parole e prese di posizione ci ha accompagnato per tutta la settimana. Risultato? Decisioni zero e nuovi rinvii. Ma adesso ci siamo e per quanto il ministro Spadafora ci abbia abituato a dichiarazioni e relative retromarce ( più indotte che spontanee ) stavolta crediamo al fatto che i prossimi giorni saranno davvero quelli decisivi per capire se il calcio ripartirà o meno. 

Una precisazione però va fatta: si è molto discusso sui casi di positività, tutti fortunatamente asintomatici, riscontrati in questi primi giorni tra i giocatori di Torino Fiorentina e Sampdoria. I controlli vengono fatti proprio per questo motivo. Per scongiurare la presenza di calciatori o membri dello staff positivi al virus in grado di contagiare gli altri. Chi spinge per la chiusura della stagione ha subito cavalcato l’onda ma era pressochè certo che sarebbero state riscontrare delle positività. Ce ne saranno altre? Probabile. Basta questo per fermare tutto? La riflessione è in corso, sicuramente un numero elevato di tamponi positivi porterebbe verso lo stop, ma se i parametri dovessero risultare nella media, allora dovrà essere il protocollo, rispetto al quale si è registrata un’altra fumata grigia, a dare le linee guida. La confusione regna purtoppo ancora sovrana

Nel frattempo la buona notizia arriva da Dybala che sconfitto il virus, alla faccia anche delle false indiscrezioni che lo volevano ancora positivo, ha ripreso gli allenamenti alla Continassa. Dybalache si avvia ad un rinnovo di contratto che lo porterebbe a diventare un punto fermo della Juve per i prossimi anni. Di punti fermi in questo momento ce ne sono pochi. In un recente sondaggio tra gli ascoltatori di Radio Bianconera, i tifosi hanno individuato in De Ligt Demiral Chiellini Bentacur DybalaRonaldo gli intoccabili per eccellenza. Seguiti da SzczesnyRamsey Bonucci tutti a debita distanza, eccezion fatta per il portiere polacco. Questo vuol dire che nel prossimo mercato la Juventus potrà mettere sul piatto, seguendo anche le indicazioni di Paratici, tanti giocatori di qualità per arrivare tramite degli scambi agli obiettivi prefissati. 

Obiettivi che riguardano in primis un attaccante che possa prendere il posto di Higuain, ancora in Argentina e con una situazione tutt’altro che chiara, e un paio di centrocampisti di qualità. Pogba resta in cima alla lista dei desideri, e il presunto interessamento dello United a Rabiot potrebbe aprire uno spiraglio davvero interessante. A proposito del francese, assieme al Pipita non ha ancora dato segni di un suo rientro a Torino per gli allenamenti individuali: che ci sia dietro lo zampino della signora Veronique non soddisfatta dello scarso utilizzo del figlio in questa stagione? La Juventus sta pensando seriamente ad una sua cessione, e comunque vada ne ricaverà una buona plusvalenza.

Da Roma invece arrivano segnali di un possibile asse tra la società giallorossa e la Juve fatto di scambi. Zaniolo per Bernardeschi? Rugani per Mancini? I dubbi non sono pochi. Nel primo caso si tratta di un talento puro che deve però ancora trovare una chiara collocazione in campo e soprattutto dare risposte dopo il brutto infortunio che ne ha interrotto la crescita, il secondo, Mancini, credo non valga Rugani. Paratici piuttosto potrebbe agire per arrivare a Lorenzo Pellegrini, che la Roma, metterebbe sul mercato   per esigenze di bilancio. 

La sensazione è che le grandi manovre siano iniziate anche per anticipare i tempi di un mercato che avrà bisogno di grande fantasia e di contropartite adeguate. A proposito di contropartite, continuo a pensare che prima di liberarsi di Pjanic, occorra arrivare ad un giocatore che faccia fare il salto di qualità al centrocampo bianconero. Se per Tonali la Juve è in vantaggio sulla concorrenza, non mi convince l’idea di far partire il bosniaco in cambio di Artur, né  tantomeno di Jorginho, giocatore che non vale la qualità di Pjanic. Pogba resta il sogno, ma il francese dovrà dare segnali concreti alla Juve di voler tornare. Quali? Uno su tuttial di là delle belle parole, il taglio dell’ingaggio, perché a quelle cifre l’affare non si concluderà mai, neppure adesso che la Juve potrebbe mettere sul piatto almeno tre elementi che sembrano interessare agli inglesi come Rabiot Ramsey e Douglas Costa.