Teotino: "La Lazio ha tre cose in più rispetto a Juve e Inter. Difesa bianconera ha subito più gol, ma non per assenza Chiellini"

18.02.2020 07:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Teotino: "La Lazio ha tre cose in più rispetto a Juve e Inter. Difesa bianconera ha subito più gol, ma non per assenza Chiellini"

Il giornalista Gianfranco Teotino è intervenuto a Radio Sportiva. Le sue parole:

SUL MILAN: "Oggi ha disputato una buona partita, alcuni giocatori erano abituati a giocare le coppe quindi le tre partite in una settimana non hanno pesato. La squadra ha abbassato il baricentro nella ripresa per portare a casa il risultato".

SUL MILAN CHE NON HA CHIUSO LA PARTITA: "Credo sia una questione di testa, non c'è ancora grande fiducia nella squadra e manca un po' di qualità di palleggio a metà campo. Subentra la paura di perdere il risultato".

SULL'ARBITRAGGIO DI MILAN-TORINO: "Non mi sembra che stasera abbia influito sul risultato".

SULLA CORSA SCUDETTO: "In questo momento la Lazio ha più entusiasmo, più freschezza fisica e più certezze di gioco. L'organico è inferiore a quelli di Juventus e Inter ma quando voli sulle ali dell'entusiasmo riesci a nascondere i tuoi difetti".

SU PAQUETÀ: "E' disabituato a giocare nel Milan e stasera ha giocato in ruolo in cui non veniva schierata da ancora più tempo. Ha sbagliato tanti passaggi ma ha provato a farli, quando non si gioca da tanto tempo manca sempre un po' di sicurezza. E' stato comunque decisivo nell'azione del gol di Rebic con il passaggio filtrante per Castillejo".

SUI MIGLIORI DEL MILAN IN MILAN-TORINO: "Sul podio metterei Rebic, Castillejo e i due difensori centrali, Romagnoli e Gabbia".

SUL TORINO: "Quando perdi cinque partite consecutive vai in difficoltà e non sai come uscire dalla situazione. Nel secondo tempo di Milan-Torino Donnarumma non ha fatto una parata...".

SU KJAER: "Stava bene prima dell'infortunio. E' un giocatore che soprattutto nel gioco aereo e nel posizionamento è veramente molto forte, deve stare attento solo sull'anticipo dell'avversario. Per fortuna del Milan c'è Gabbia".

SU KESSIE: "Ha fatto una buona partita, non entusiasmante. Il suo lavoro a centrocampo, insieme a quello di Bennacer, è molto utile al Milan".

SUL TORINO STERILE IN ATTACCO: "E' il vero problema dei granata, non arriva mai alla conclusione. E così è difficile uscire da questa crisi devastante...".

SU GABBIA: "E' una garanzia per il Milan in attesa del rientro di Kjaer".

SU LEAO: "Oggi ha giocato poco ma mi sembra che faccia fatica a trovare la sua posizione in campo".

SU GATTUSO: "Ha capito che il problema del Napoli è nel comportamento di alcuni giocatori. Aver messo da parte Allan, probabilmente il primo ribelle, ha fatto bene alla squadra".

SULLA CLASSIFICA DEL TORINO: "E' ancora abbastanza rassicurante ma dopo cinque sconfitte consecutive ci si rialza con difficoltà. Mi chiedo se Longo sia l'allenatore più adatto in una situazione così complicata. I giocatori si sono ma la squadra non si è rafforzata a gennaio. Anzi, è partito Iago Falque. Giusto avere un po' di preoccupazione".

SULLA FAVORITA PER IL 6° POSTO: "La squadra nettamente più forte è il Napoli. Se la situazione si calmerà, penso che gli azzurri potranno arrivare abbastanza tranquillamente in Europa League".

SU MUSACCHIO: "Tanti giocatori sono rimasti in panchina con fasciature e ghiaccio. Credo sia successo qualcosa, altrimenti i suoi problemi fisici sarebbero venuti fuori prima dell'uscita dal campo di Kjaer".

ATALANTA-VALENCIA: "L'Atalanta favorita. Ha una rosa non inferiore al Valencia ed un gioco migliore. L'unico aspetto in cui parte sfavorita è l'esperienza in Champions".

SULLA DIFESA DELLA JUVENTUS: "Credo che la difesa abbia subito più reti di quante siamo abituati a vedere. Non perché mancasse Chiellini ma perché con il modo di giocare di Sarri serve che la difesa giochi molto alta".

SU ERIKSEN: "Credo che se fai un'operazione di questo genere poi devi impiegare il giocatore. Non credo che il problema sia il 3-5-2, ma anche se lo fosse Conte avrebbe la possibilità di cambiare modulo".