Inchiesta Juventus, Tavelli (Sky): "Oggi Chiné conclude le indagini, tre le ipotesi possibili"

31.03.2023 14:20 di  Martino Cozzi   vedi letture
Inchiesta Juventus, Tavelli (Sky): "Oggi Chiné conclude le indagini, tre le ipotesi possibili"
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Intervenuto negli studi di Sky Sport 24Fabio Tavelli ha fatto il punto sull'inchiesta stipendi e sulle nuove plusvalenze (quelle non rientrate nella prima sentenza) parlando così di quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni. 

A che punto siamo del secondo filone della giustizia sportiva?
"Oggi il procuratore Chiné conclude le indagini. Aveva chiesto un supplemento perché riteneva che la mole di materiale arrivato alla Procura di Torino necessitasse di ulteriori approfondimenti, ma ora questo tempo si è consumato e nei primi giorni della prossima settimana la notizia di chiusura delle indagini venga comunicata alle società, in questo caso alla Juventus. Non si tratta di un deferimento, ma è un’informazione nel quale viene detto che la Procura ha terminato le indagini. La società viene informata dei possibili capi d’imputazione emersi. A quel punto ci sono tre ipotesi: la Procura chiede il deferimento e quindi manda a processo, si va ad archiviazione o un patteggiamento. Quest’ultima si apre quando la società prende nota del lavoro della Procura e potrebbe fare una valutazione di opportunità. Nel caso più normale, quello del deferimento, scatterebbero i trenta giorni per la fissazione dell’udienza ed entro la fine di aprile il processo verrebbe celebrato davanti al Tribunale. Questo riguarda Plusvalenze Bis e la manovra stipendi".

Nessuna squalifica per i calciatori?
"E’ una valutazione che farà un giudice, bisogna capire se i giocatori fossero consapevoli o meno dell’atto che stavano compiendo. E’ una valutazione che deve fare un magistrato, non un giornalista".

Cosa rischia il club bianconero?
"E’ necessario aspettare il deferimento per vedere quali articoli verranno contestati. Una fortissima multa, l’inibizione per i suoi dirigenti ed eventualmente una nuova penalizzazione. Il 19 aprile ci sarà un passaggio fondamentale davanti al Collegio di Garanzia del Coni".