Borsa, brillano Juventus e Stellantis, in calo Ferrari

Borsa, brillano Juventus e Stellantis, in calo FerrariTuttoJuve.com
Ieri alle 22:00Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Le principali Borse europee provano a riorganizzarsi dopo le recenti turbolenze e chiudono la seduta senza una direzione univoca. I mercati restano concentrati sulle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump intervenuto al Forum di Davos, in particolare sui riferimenti alla questione Groenlandia, mentre continuano le valutazioni sulle possibili risposte dell’Unione Europea al tema dei dazi americani.

Piazza Affari termina la giornata in territorio negativo: l’indice Ftse Mib arretra dello 0,50% e si ferma a quota 44.488 punti. Andamento contrastato anche per gli altri listini del Vecchio Continente: Francoforte lascia sul terreno lo 0,58%, Londra riesce a strappare un lieve progresso dello 0,11%, Parigi avanza dello 0,08% e Madrid chiude poco sopra la parità con un +0,06%.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si mantiene sostanzialmente invariato, attestandosi a 64,7 punti base. In crescita i rendimenti: il decennale italiano sale al 3,52%, mentre quello tedesco si porta al 2,88%.

Poche variazioni sul mercato valutario, con il cambio euro-dollaro che resta stabile in area 1,17. Prosegue invece la corsa dell’oro, che viene scambiato a 4.834,2 dollari l’oncia, in rialzo dell’1,48%. Andamento piatto per il petrolio, con il Wti (Light Sweet Crude Oil) che si muove sui livelli della vigilia a 60,36 dollari al barile.

Tra le blue chip di Piazza Affari si mettono in evidenza Tenaris, in progresso del 3,43%, STMicroelectronics (+3,26%), Amplifon (+2,53%) e Stellantis (+1,94%). Sul fronte opposto, le vendite colpiscono Fincantieri, che cede il 3,81%, seguita da Hera (-3,28%), Unipol (-2,89%) e Recordati (-2,23%). In flessione anche Ferrari, che chiude a -1,14%.

Nel segmento delle mid cap brillano Pharmanutra (+3,91%), Ferretti (+3,35%), Ariston Holding (+2,69%) e WIIT (+2,52%). Tra i titoli in difficoltà figurano invece Credem (-1,95%), Rai Way (-1,80%), Cembre (-1,65%) e IREN (-1,56%).

In ambito sportivo, seduta favorevole per Juventus, che guadagna l’1,68%, mentre la Lazio chiude in deciso calo, lasciando sul terreno il 3,08%.