ESCLUSIVA TJ - Angelo Alessio: "Riduzione ingaggi Juve grazie a giocatori importanti ma non fattibile per tutti. Quest'anno penso serva molto a Sarri per capire dove incidere l'anno prossimo. Su Conte e l'esperienza in Gran Bretagna..."

08.04.2020 15:01 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Angelo Alessio: "Riduzione ingaggi Juve grazie a giocatori importanti ma non fattibile per tutti. Quest'anno penso serva molto a Sarri per capire dove incidere l'anno prossimo. Su Conte e l'esperienza in Gran Bretagna..."

L'ex bianconero, Angelo Alessio ha parlato in esclusiva a tuttojuve.com.

Come stai vivendo questo momento ?

Come tutti, resto a casa, esco solo per fare la spesa e basta a casa mi aggiorno, leggo, guardo video, studio inglese, mi tengo attivo ed informato e sto cercando di riorganizzarmi, mettere a posto alcune cose, c'è tempo e cerco di occuparlo al meglio.

In questi giorni si è parlato della ripresa, che ci potrà essere oppure no e del fatto che alcuni calciatori abbiano deciso di ridurre o quanto meno spalmare i propri ingaggi, come la vedi?

La Juventus è stata la prima a fare questo attraverso giocatori importanti come Chiellini, Buffon, Bonucci, è riuscita nell'intento a fare questa cosa ma credo che non sia fattibile per la maggior parte delle squadre, quindi. Per la ripartenza dei campionati, ogni giorno si cerca di fare dei programmi, si sposta, anche la Uefa, che ha detto di ricominciare, di giocare a luglio-agosto, però in effetti non sappiamo questa situazione fin a quando durerà e quali risvolti avremo, sono tutte ipotesi ma non si può fare una previsione vera.

Facendo una riflessione sulla stagione, sei stato in Scozia, per la prima parte, ma avrai dato un'occhiata al calcio italiano, come ti è sembrata fino a marzo ed un giudizio anche sulla Juve di Sarri, che tra l'altro era passato al Chelsea dopo di voi (Alessio era al Chelsea con Conte).

Già il fatto che tre squadre si possono giocare lo scudetto è un fatto molto positivo, rispetto agli ultimi anni in cui c'era la netta supremazia della Juventus. La Lazio è una sorpresa, una bella sorpresa, l'Inter sta confermando quello che si prospettava ad inizio stagione con diversi giocatori importanti, con Antonio all'Inter. Credo che sia un bel campionato, adesso vedremo che succederà. Sarri ha avuto dei problemi all'inizio, sin dai primi giorni, la malattia lo ha tenuto lontano, dieci, quindici giorni, quei giorni sono molto importanti per conoscere i giocatori, per infondere le proprie idee. Alcuni giocatori che dovevano andare via sono rimasti, trovare la formazione giusta è stato difficile. All'andata ci sono state prestazioni, "up and down", con prestazioni buone ed alternando altre vincendo le partite, con fatica in alcune. 

Poi abbiamo visto la partita contro l'Inter, una buona partita, un buon calcio e credo che alcuni giocatori abbiano incominciato a capire il suo modo di pensare, il suo modo di fare calcio ed i principi di gioco. Quest'anno penso serva molto a Sarri per capire dove potrà incidere l'anno prossimo quindi, secondo me mancano, alcuni giocatori più funzionali al suo modo di vedere ed al suo stile di gioco.

Si questo uno dei temi che si fanno anche in chiave mercato, in quali zone del campo secondo te?

Credo che come tutti, il centrocampo. Nell'ultima formazione, Ramsey, Matuidi, hanno dimostrato che possono starci bene nella prossima Juventus, è chiaro che bisogna capire anche come playmaker, Bentancur è un giovane che sta facendo molto bene, sta maturando dietro a Pjanic, non sapremo con lui cosa succederà. Centrocampo ed attacco, qualcosina andrà fatta, capire se si può continuare con Cuadrado terzino destro, diciamo che su queste sono situazioni che quest'anno Sarri ha affrontato e che saranno valide per l'anno prossimo.

Ultime due cose, la prima se hai sentito Conte durante la stagione, dopo il passaggio all'Inter che i tifosi della Juve hanno preso un pò "così", se l'hai sentito e ti raccontato qualcosa sull'ambiente?

No, lo conosco molto bene, pensa solo al lavoro, non mi ha detto nulla.

Magari sull'ambiente diverso....

No, nulla niente di particolare.

Ti ha sorpreso il fatto che sia passato all'Inter, o conoscendolo te l'aspettavi.

No, lui ha sempre dichiarato di essere un professionista, è andato al Bari da leccese, questa cosa l'ha sempre detta, da sempre, non adesso, va rispettata la sua scelta.

Ultima cosa, hai fatto l'esperienza ultima in Scozia, al Kilmarnock, prima al Chelsea con Antonio, cosa ti lasciano queste esperienze e cosa vedi nel futuro?

Ho fatto delle ottime esperienze, mai fatte, vedere lavorare un calcio come quello inglese, che a detta di tutti, è probabilmente il migliore come intensità, tecnica, squadre molto forti che hanno in rosa ottimi giocatori. Chiaro che in Scozia ho trovato un campionato diverso, con meno soldi, vive della lotta tra Celtic e Rangers ogni anno, gli altri si dividono le briciole di quel campionato, quello che posso dire, noi eravamo quinti in classifica, con una piccola squadra, per quel che mi riguarda stavamo facendo un ottimo campionato. Prendono solo giocatori in prestito, avevo preso anche due calciatori ex bianconeri come Branescu e De Fabro, che stavano facendo un ottimo campionato. Poi la società ha deciso diversamente e va bene così. Un'esperienza che mi ha arricchito molto, so benissimo le dinamiche. Quando si va all'estero entrare e capire la mentalità di un popolo e altri giocatori è difficile, ma credo di aver fatto un buon lavoro ed ora sono pronto per affrontare qualsiasi sfida mi si proporrà in futuro.

Si ringrazia Angelo Alessio per la consueta disponibilità