LA LANTERNA VERDE - GUARDIOLA E’ UN BLUFF? CI VORREBBE ASSO…

23.05.2019 18:22 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - GUARDIOLA E’ UN BLUFF? CI VORREBBE ASSO…

Sono stato un discreto giocatore di poker (con le carte sul tavolo, vecchia maniera) ma, a livello di bluff, non ci ho mai preso molto. Spesso ho preso bastonate colossali, non capendo che, dall’altra parte, la mano era totalmente fasulla… Poco abile anche a bluffare… Quindi, mi arrovello la mente per cercare di capire se questa storia del Pep bianconero sia un grande bluff o una scala colore pronta ad essere mostrata, tra lo stupore generale, alla curiosa platea… C’è chi l’ha visto già a Torino, chi sa quando lo presenteranno e pure quanto percepirà a singola stagione. Sappiamo la durata del suo contratto e cosa indosserà alla presentazione (sa come vestirsi in maniera impeccabile), chi terrà con sé e quali giocatori chiederà alla società bianconera di cedere… In realtà non sappiamo molto. Per arrivare ad accostare Guardiola alla Juventus bastava poco. Il Pep è uno dei primi tre della pista, normale che un club che si sente, a dovere, tra i top d’Europa pensasse a lui. C’è poi il grande amore che l’attuale tecnico del Manchester City nutre per l’Italia. E’ stato, da giocatore, a Brescia (con Roby Baggio), sa perfettamente pregi e difetti del nostro Paese. Dai, cerchiamo di essere sinceri: Manchester non è proprio tra le città più entusiasmanti del pianeta… Inoltre, il Pep è uno che non ama restare nello stesso posto a lungo. Avrebbe potuto invecchiare a Barcellona ma si è messo in discussione altrove. Dopo aver vinto in Spagna, si è ripetuto in Germania e in Inghilterra. Di fatto gli manca solo la consacrazione in Italia (dove è, da sempre, stimatissimo). Ha vinto 27 trofei da allenatore. Ripeto: 27 trofei… Ecco, magari ha voglia di arrivare a 30 con la Juventus, altra squadra che adora alzare trofei… Ma perché mai il City dovrebbe lasciarlo andare? E, soprattutto, perché Josep dovrebbe lasciare il City proprio adesso, quando il lavoro è ancora a metà dell’opera (manca l’exploit in Champions League, sempre che i Citizens ci possano partecipare il prossimo anno)…
Insomma, ci sono tanti motivi che fanno pensare che sia tutto vero e altri che, invece, portano a credere che sia un grande bluff. Solo uno come Asso (Celentano) potrebbe capirlo. Ve lo ricordate nella mitica partita con il Marsigliese? Se non sapete di cosa sto parlando, beh mi spiace per voi… Ma sono certo che molti non hanno dimenticato l’orecchio tremante… Nostalgia cinematografica a parte, restiamo in trepida attesa. Il nome di Josep Guardiola sta esaltando il popolo bianconero. Il presidente Agnelli è conscio del fatto che, presentarsi al via della prossima stagione, con l’accoppiata CR7-Pep, sarebbe straordinario. Però, di certo, non c’è ancora nulla. La mano è ancora in corso e non vi è modo di sapere se sia un grande bluff…
Indubbiamente, dovesse arrivare Guardiola, ci sarebbe un giocatore dell’attuale rosa bianconera che farebbe i salti di gioia, ossia Paulo Dybala. Il gioco del Pep prevede interpreti che danno del tu alla palla, gente come la Joya appunto. Altri, ovviamente, non sarebbero così felici dell’arrivo del catalano. Nelle squadre di Guardiola, alcuni profili si integrano male con il suo credo. Vi ricordo che Ibrahimovic, nel Barcellona di Guardiola, è sembrato un pesce rosso catapultato nel deserto del Sahara… Lo so, sto guardando oltre l’orizzonte, meglio cercare prima di capire se a qualcuno trema l’orecchio o meno…