IL SANTO DELLA DOMENICA - ECCO PERCHE' UN PARI A SAN SIRO POTREBBE ANDARE BENE...ANZI NO. IPOTESI DIFESA CON 3 CENTRALI. DOVE SI DEVE ATTACCARE L'INTER.

17.01.2021 00:05 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - ECCO PERCHE' UN PARI A SAN SIRO POTREBBE ANDARE BENE...ANZI NO. IPOTESI DIFESA CON 3 CENTRALI. DOVE SI DEVE ATTACCARE L'INTER.

Me lo permettete un atto di sincerità estrema? Spero di si, e allora lo dico subito: si, questa volta mi accontenterei di un pareggio. Immagino che molti di voi ( giustamente ) si fermeranno qui e non andranno avanti nella lettura…ma se mi concedete qualche altro secondo della vostra ammirevole attenzione ( come fate e vi ringrazio anche da queste colonne su Radio Bianconera) vi spiego tutti i motivi. Il primo, e quello decisamente meno importante,  è chiaramente un mettere le mani avanti, o se vi piace di più un piccolo atto di scaramanzia. Il secondo è per la così detta legge dei grandi numeri: non ci battono in casa  da 4 anni, 18 ottobre 2016 fini 2 a 1 per loro, da allora due nostri successi e un pari, il terzo, e qui entriamo più nelle cose serie, il momento in cui ci presentiamo a San Siro . Inutile negarlo, le nostre assenze peseranno tanto, De Ligt, Dybala, Cuadrado, Alex Sandro (nella tarda serata di sabato in cui scrivo non ci sono ancora notizie sull’eventuale negativizzazione)  non si possono regalare a nessuno, tantomeno ad una squadra che a livello di rosa, ha giocatori importanti.Il quarto perché resto convinto che un pari a San Siro ci lascerebbe pienamente in corsa per il titolo.

Adesso però fatemi chiarire  che sono assolutamente convinto della forza della nostra squadra che ha davvero tutto per andare a dettare legge anche a Milano. Il nostro dna è uno solo, e quello resta. Si scende in campo sempre e comunque per vincere, perché vincere è l’unica cosa che conta.   Pirlo sta piano piano trovando la quadratura del cerchio, e seppur tra qualche alto e basso di troppo la Juve sembra aver trovato un minimo di continuità nei risultati. La rincorsa alla vetta passa inevitabilmente da un filotto di vittorie, e già quelle messe insieme con Udinese Milan e Sassuolo ci hanno permesso il recupero di punti pesanti. Stasera arriva l’ennesima prova di maturità, e indubbiamente poterla affrontare  con Ronaldo, Morata Chiesa ( seppur in non perfette condizioni) Danilo, tanto per fare alcuni nomi, dà una certa sicurezza.

Pirlo ha alcuni nodi da sciogliere. Confrontandomi con voi su Radio Bianconera è emersa l’idea di una eventuale difesa a tre Demiral Bonucci e Chiellini, per inserire Danilo a sinistra in modo da limitare Hakimi. Soluzione, che devo dire, non mi dispiacerebbe, ovviamente al netto delle condizioni di Giorgio. Al capitano chiedo una notte da leone, una notte delle sue, una notte da leader della vecchia signora.

Qualche dubbio resta pure sulla mediana, il reparto che ad oggi ci ha fatto discutere di più. Ad Arthur non rinuncerei ( anche se le ultimissime me lo danno in panchina ) con a fianco il texano, sperando che anche lui abbia recuperato al meglio e uno tra Bentancur e Rabiot.

In ogni caso, qualunque saranno le scelte di Pirlo, l’importate sarà avere un ottimo approccio alla gara, facendo subito capire agli uomini con la maglia neroazzurra che dovranno essere loro ad avere paura nel guardare i nostri occhi. Giocare sulle loro insicurezze ( penso alla difesa) e sull’eccessiva carica che avrà dato il loro allenatore potrebbe essere la carta vincente.

Chiudo con una domanda. Mercoledi prossimo si dovrebbe giocare la finale di Supercoppa a Reggio Emilia. Già si dovrebbe perché la nuova positività in casa Napoli di Fabian Ruiz( al quale vanno i migliori auguri di una pronta guarigione) potrebbe innescare un nuovo intervento delle asl napoletane….sinceramente resto molto curioso alla finestra a vedere cosa potrà accadere, sempre in comoda attesa che dalla Federazione o dalla Lega calcio si batta finalmente un colpo….