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De Marchi (Ag. Guerra): "Leader silenzioso, sta vivendo una seconda giovinezza. Rinnovo? Nessuna chiamata, ma lui vorrebbe restare alla Juve"

04.03.2024 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - De Marchi (Ag. Guerra): "Leader silenzioso, sta vivendo una seconda giovinezza. Rinnovo? Nessuna chiamata, ma lui vorrebbe restare alla Juve"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il procuratore di Simone Guerra che sta facendo molto bene in Next Gen, Marco Antonio De Marchi, per parlare approfonditamente del suo assistito e non solo:

Con la doppietta siglata al Gubbio, Simone Guerra è diventato il più prolifico capocannoniere del girone B di Serie C con 62 centri. Come lo stai giudicando?

"E' stata una gioia immensa, conosco bene Simone e sapevo che avrebbe cercato di cogliere al meglio questa occasione. E' entrato in punta di piedi nel pianeta Juventus, anche se parliamo di Next Gen, con grande rispetto e ha voluto far valere la sua competenza in questa categoria. Si è messo a disposizione e si è inserito in un meccanismo nel quale è riuscito a dare un grande beneficio alla squadra e a tutto l'ambiente. Sapeva bene la mission da intraprendere, credo lo stia dimostrando partita dopo partita nella maniera migliore".

E non c'è solo il record frantumato di marcature nel girone B, ma Guerra è il primo e unico giocatore della Next Gen ad aver superato i dieci gol totali a stagione. Quale è ora il suo obiettivo finale?

"Ho sempre cercato di motivarlo e di stimolarlo, l'età è un fatto oggettivo e per riuscire a performare a questi livelli bisogna avere una carica molto forte per affrontare sfida dopo sfida. Lui sta vivendo una seconda giovinezza, anche se il giocatore non vuol sentirsi dire che è vecchiotto (ride ndr). E' una bellissima storia".

Ed è sempre più d'aiuto per i ragazzi più giovani.

"Simone lo è sempre stato, è un leader silenzioso: parla poco e riesce a conquistare i voti di un ipotetico referendum attraverso le parole giuste. La sua è una bellissima storia, di un nuovo capitolo di un libro meraviglioso che aveva già raccontato delle pagine stupende. Ed entrare a far parte della famiglia Juve è stato sicuramente meritato per la sua carriera vissuta".

Ci sono novità per il rinnovo di contratto?

"Al momento non ho ricevuto nessuna chiamata dalla Juventus, ma in quei club non c'è bisogno di stimolare la situazione. Mi aspetto, pertanto, che qualcuno di loro possa contattarmi nei prossimi mesi. Non credo ci siano dei grossi problemi a sedersi e a valutare il rinnovo per continuare questo percorso. La squadra, al di là del pari con il Gubbio, è in netta ripresa ed è tornata stabilmente in zona play-off".

Potrebbe sembrare una domanda retorica, ma quale è la volontà del calciatore?

"Ne abbiam parlato e lui vorrebbe restare a Torino. Il pianeta Juve non è più quello di 34 anni fa, ma gli dissi di cogliere questa opportunità e di provare questa esperienza. Mi ha successivamente ringraziato per averlo indirizzato, per lui è stato un grande impatto quello di vedere delle nuove strutture e di potersi allenare con la prima squadra".

Come commenti il periodo negativo della prima squadra?

"Ieri non meritava di perdere al 'Maradona', ha costruito tante occasioni e purtroppo non è riuscita ad essere concreta. L'Inter sembra inarrestabile, e di fronte a prestazioni del genere non puoi che congratularti con l'avversario. L'obiettivo scudetto è ormai utopia, ma resta in piedi la qualificazione in Champions ed è ancora un traguardo più che raggiungibile. Con l'Atalanta sarà un test molto probante".

Si ringrazia Marco Antonio De Marchi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.