RMC SPORT - Galante: "Inter, Icardi fondamentale. Juve resta la più forte"

13.06.2018 21:10 di Alessandro Vignati  articolo letto 5209 volte
RMC SPORT - Galante: "Inter, Icardi fondamentale. Juve resta la più forte"

Fabio Galante, ex difensore e attuale dirigente presente a Pitti Uomo a Firenze, ha parlato attraverso il microfono di RMC Sport e Tuttomercatoweb.com di alcune tematiche legate al mondo del calcio.

Come vede i primi movimenti di mercato dell'Inter? "E' partita bene sul mercato, ha preso calciatori che conoscono bene la Serie A. Mi riferisco a de Vrij e Asamoah, Lautaro Martinez è un profilo interessante. E' giovane, va aiutato nei primi tempi in Italia. Spalletti vuole Nainggolan, il belga sarebbe utile per compiere un passo avanti".

Icardi bussa alla porta della proprietà per il rinnovo. "Queste sono situazioni delicate, andrebbero affrontate nella giusta sede. Icardi è molto importante, è un punto di riferimento. Ho visto come si allena, ha un atteggiamento giusto ed è da esempio per gli altri calciatori. Spero che resti all'Inter, si può ripartire da lui per fare un'altra ottima stagione. Spero che lo scambio con Higuain non avvenga, con Icardi ancora all'Inter per continuare a fare gol".

L'Inter può colmare il gap con Juventus e Napoli? "Per raggiungere il livello della Juve non è facile, i bianconeri restano i più forti. De Laurentiis ha promesso diversi acquisti ad Ancelotti, il Napoli resterà competitivo. La Roma può essere protagonista nella lotta con la Juve, l'Inter è distante ma sta lavorando bene. La Juve resta la squadra più forte, ma ogni annata ha una storia a sé. L'Inter è arrivata in Champions nel primo anno di Spalletti, è un buon segnale".

Chi tiferà al Mondiale? "Credo che possa vincere una sudamericana, dunque dico Brasile o Argentina. In Europa, invece, vedo la Spagna più forte delle altre nonostante il cambio di ct".

Quale sarà il suo futuro? "Ho chiuso nel 2010 la carriera di calciatore, poi ho lavorato due anni e mezzo al Chiasso come direttore sportivo. L'ultimo anno ho lavorato da opinionista tv, prendendo anche il patentino di allenatore. Posso fare il ds, mi piacerebbe anche allenare. Vedo tante gare, mi aggiorno, in attesa dell'occasione giusta perché mi piace più il campo della televisione".