Ceravolo: "Situazione Juve? Dispiace per questa vicenda, voglio bene ai dirigenti bianconeri. Stiamo parlando di una società importante a livello nazionale e internazionale"

09.12.2022 15:00 di Redazione Torino   vedi letture
Ceravolo: "Situazione Juve? Dispiace per questa vicenda, voglio bene ai dirigenti bianconeri. Stiamo parlando di una società importante a livello nazionale e internazionale"
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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Franco Ceravolo, dirigente e direttore sportivo. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Commento sulla situazione Juve?

"Dispiace per questa vicenda, voglio bene ai rappresentanti bianconeri. Si tratta di una società importante a livello nazionale ed internazionale. Valutare e capire cosa c'è alle spalle non spetta a me, bisognerebbe essere all'interno per comprendere determinate dinamiche".

Tante società italiane sono in estrema difficoltà: perché questo calcio non è sostenibile economicamente?

"Ci sono tanti investitori i quali sono approdati in Italia, ma chiaro che devono essere incentivati ed avere i presupposti prima di investire. Nel calcio, spesso, si spende in modo sbagliato, anche all'interno delle Primavere non possono essere presenti così tanti stranieri. I giovani italiani sono sempre meno e viene offerto loro spesso uno scarso minutaggio. Devono cambiare alcune normative e tentare di inserire almeno quattro giovani del settore giovanile in prima squadra per avere opportunità di emergere e pensare di avere in futuro calciatori di livello. Non tutti nel calcio hanno la forza di fare sacrifici e di procedere, se le porte di fronte sono sbarrate. I soldi in Italia purtroppo sono investiti in modo sbagliato; i presidenti e le Federazioni dovrebbero valutare alcune particolari situazioni. Siamo indietro rispetto all'Inghilterra e al calcio inglese".

Come si interviene sul piano fisiologico dei calciatori dopo la pausa Mondiali?

"Naturalmente inizierà un altro campionato alla ripresa della Serie A, ogni società ha un proprio programma ed una propria preparazione. Diventa difficile affrontare questa seconda fase, potrebbero esserci anche delle sorprese. La maggior parte dei calciatori è impegnata al Mondiale, ma le squadre si stanno allenando in vista della seconda parte di campionato. Bisogna adeguarsi, ci si augura che tutti i club possano partire nel modo adeguato. Spero in qualche sorpresona".