Bonini a TMW Radio: "Pogba è un punto interrogativo, la situazione del club potrebbe compattare l'ambiente"

09.12.2022 21:00 di Martino Cozzi   vedi letture
Bonini a TMW Radio: "Pogba è un punto interrogativo, la situazione del club potrebbe compattare l'ambiente"
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© foto di Lorenzo Marucci

Piazza Affari con Cristiano Cesarini e Lucio Marinucci - Ospite: Massimo Bonini

Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, nel corso del programma Piazza Affari, l'ex bianconero Massimo Bonini ha parlato così della situazione che sta vivendo la Juventus. 

Con il rientro dei tanti centrocampisti, pensi che i giovani della Juventus potrebbero ritornare stabilmente in panchina?
“Spero di no. La Juventus è riuscita a far emergere giovani di qualità e soprattutto italiani, che potrebbero diventare anche una speranza per la Nazionale. L’iniziativa della squadra U23 va proprio in questa direzione”.

Cosa c’è da aspettarsi dal rientro di Pogba?
“È un punto interrogativo, anche per il suo lungo tempo di recupero. Non so se i suoi problemi siano legati esclusivamente al menisco e lo stesso interrogativo vale per Chiesa con il crociato”.

Kean può essere rilanciato ad alti livelli?
“Prima di tutto è italiano e giovane, tutti valori importanti. Il problema è che lui e Vlahovic hanno caratteristiche simili, entrambi preferiscono agire in campo aperto. Per il serbo credo che in caso vada meglio Milik come partner”.

Come vedrebbe i possibili ritorni alla Juventus di Del Piero, Marotta e Conte?
“Sono tre persone che vivono o hanno vissuto in società di altissimo profilo. Sono comunque figure di grande esperienza e valore; scegliere altri nomi potrebbe portare problemi legati mancata conoscenza dell’ambiente, cosa che invece Del Piero, Marotta e Conte hanno”.

Pensi che la squadra possa patire le difficoltà societarie?
“Questa situazione in realtà potrebbe compattare l’ambiente. In questi momenti avere comunque a disposizione tanti giocatori motivati può diventare un fattore. Poi bisogna considerare il senso di appartenenza di una realtà come la Juventus, che fu anche la base per ripartire nel post calciopoli”.