TASTIERA VELENOSA -NIENTE SUPERLEGA, MA NE SIAMO SICURI? UN SEGNALE DELL’ASTIO

16.12.2022 00:05 di  Massimo Pavan  Twitter:    vedi letture
TASTIERA VELENOSA -NIENTE SUPERLEGA, MA NE SIAMO SICURI? UN SEGNALE DELL’ASTIO
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Niente superlega, queste le impressioni che arrivano dall’avvocato della corte europea e se saranno confermate, la superlega non riuscirà ad andare avanti e quindi ci ritroveremo ancora con la Uefa a comandare e a dirigere tutti i giochi. 

Cosa vuol dire questo? Beh, principalmente che dal punto di vista del calcio non cambierà molto, quindi che ci ritroveremo sempre da una parte giustamente, ad avere un calcio meritocratico, ma la superlega non voleva dire che questo non potesse avvenire. Dall’altro lato, però, avremo sempre un un calcio con campionati che evidenziano una grande disparità, in particolare con una Premier che continuerà a prendere tutto e lasciare agli altri le briciole. Questo è quello che sta avvenendo,dove tutti i campioni vanno nel campionato inglese,dove i migliori ti costano sempre di più e dove le altre società devono praticamente mangiare le briciole e cercare di nutrirsi con queste.

Le parole di Gravina lasciano intendere il clima che c'è nei confronti di Andrea Agnelli: "Sono molto soddisfatto del parere dell'avvocato generale della Corte Ue, perché è perfettamente in linea con quanto sostenuto dalla nostra Federazione e dall'Uefa fin dall'annuncio della cosiddetta Superlega. Il sistema sportivo, sia europeo che mondiale, non può prescindere dal riconoscimento delle organizzazioni internazionali Uefa e Fifa ed è in questo quadro che vengono promossi la democrazia interna, il modello organizzativo piramidale e il merito sportivo".

La superlega è andata male perché non è stata capita, non è stata apprezzata la novità e non è stata forse comunicata nella maniera migliore possibile però bisogna anche dire che c’è stata una grossa avversità da parte dell’istituzioni oltre il lecito, perché le cose si possono anche non capire, ma quantomeno si potrebbero ascoltare e forse sarebbe stato meglio ascoltare prima di criticare.

Bernd Reichart, CEO di A22 Sports Management, ha commentato il parere dell'avvocato generale, ma non sembra pessimista: “Il parere dell’avvocato generale è un passo in un caso in corso e siamo lieti del riconoscimento del diritto di terzi di organizzare competizioni paneuropee per club. L’avvocato generale ha chiarito che la UEFA detiene una posizione monopolistica che comporta importanti responsabilità per consentire a terzi di agire liberamente sul mercato. Tuttavia, riteniamo che i 15 giudici della Grande Camera a cui è affidata la responsabilità di esaminare questo caso andranno sostanzialmente oltre e offriranno ai club l’opportunità di gestire il proprio destino in Europa”.

Posizioni opposte, la Superlega sembra in svantaggio, ma non è detta l'ultima parola.

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