Gli eroi in bianconero: Ernesto TOMASI

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
 di Stefano Bedeschi  articolo letto 1134 volte
Gli eroi in bianconero: Ernesto TOMASI

Nato a Ventimiglia, in provincia di Imperia, il 30 novembre 1906, fu prelevato della Roma, dopo aver disputato anche una stagione nell’Olympique Nizza. Tomasi, giocatore juventino per tre stagioni, dal 1937 al 1940, fu un interno di regia molto abile nella costruzione del gioco e nell’ultimo passaggio.
Militò in bianconero negli anni successivi al quinquennio aureo e si fece apprezzare non solo per le sue doti tecniche, ma anche per la squisita bontà del suo tratto umano. Quella dell’epoca di Tomasi era una Juventus decisamente forte, contando su una formazione tipo comprendente: Bodoira; Foni e Rava; Varglien I, Monti e Varglien II; Bellini, Borel II, Gabetto, Tomasi e Defilippis, con Depetrini, Borel I Amoretti, Santià e Bergonzini come validi rincalzi.
Il biondo, e quasi pelato, Tomasi giocò ottantasei partite in maglia bianconera, realizzando quindici goal, contribuendo alla vittoria della Coppa Italia del 1938.