ESCLUSIVA TJ - Valerio Bertotto: "Senza Ibra vince la Juve. Potevo essere bianconero con Ancelotti"

ESCLUSIVA TJ - Valerio Bertotto: "Senza Ibra vince la Juve. Potevo essere bianconero con Ancelotti"TuttoJuve.com
© foto di Giacomo Morini
mercoledì 22 febbraio 2012, 13:15Le esclusive di TJ
di Nicolò Schira

A poco più di settantadue ore dalla grande sfida Milan-Juventus, TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva l'ex difensore di Udinese e Siena Valerio Bertotto per giocare in anteprima il duello scudetto.

Chi parte favorita?

"Fino a settimana scorsa ti avrei detto Juve favorita al cento per cento, tuttavia il Milan con Arsenal e Cesena è cresciuto tantissimo, dimostrando grande corsa e voglia di vincere".

Dunque propende per una gara all'insegna dell'equilibrio?

"Tutto sommato si, anche se la Juve vanta maggiori motivazioni e mi sembra più arrabbiata e desiderosa di vincere il campionato".

Di chi è il merito di questa Juve di nuovo competitiva ai massimi livelli?

"Sicuramente di Antonio Conte che ha trasmesso il suo impeto mostruoso alla squadra. Con il suo arrivo in panchina è tornata la voglia di vincere famelica che ha sempre caratterizzato la Vecchia Signora".

In casa rossonera potrebbe mancare il grande ex Ibrahimovic...

"L'assenza di Ibra può essere decisiva. Senza di lui la Juve è avvantaggiata".

In passato è vero che fu vicino a indossare la maglia della Juventus?

"Nel 2001 era già fatta con la Juve di Ancelotti poi all'ultimo la trattativa sfumò, ma era già chiusa. In passato però fui vicino anche al Milan con Zaccheroni che mi aveva richiesto l'anno che poi in rossonero arrivarono da Udine Bierhoff ed Helveg".