ESCLUSIVA TJ - Massimo Mezzaroma: "Conte ci ha lasciato per riportare la Juve allo Scudetto. Ecco cosa dissi ad Andrea Agnelli. A giugno Destro e Marrone..."
Fra quarantotto ore allo Juventus Stadium andrà in scena il derby dei bianconeri fra la Vecchia Signora e il rampante Siena del presidente Massimo Mezzaroma. Una sfida che profuma d'amarcord visto che mister Conte nella scorsa stagione al termine di una cavalcata esaltante guidò in Serie A la compagine toscana. TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva il patron senese per giocare in anticipo la sfida domenicale oltre che scoprire gustosi retroscena di mercato.
Presidente, domenica ritrova mister Antonio Conte: sente profumo di amarcord?
"Dai non esageriamo: dire amarcord a persone di poco più di quarant'anni è esagerato, mica siamo così vecchi (risata ndr)".
Immaginiamo che però sia molto contento di rivedere Conte...
"Certamente. Sono contentissimo dei risultati ottenuti sinora dalla Juventus soprattuto per Antonio, al quale sono molto legato. Sinceramente però non possiamo fare sconti alla Juve, abbiamo l'obbligo di fare punti maggiorato dal fatto che l'ultima prestazione a Firenze è stata deludente".
Si aspettava che Conte raggiungesse risultati così importanti immediatamente?
"Sarei ipocrita a dire di no. Antonio Conte ci ha lasciato per andare a vincere lo Scudetto a Torino, sennò stava con i bianconeri del Siena. Personalmente ero convinto che l'impegno di Antonio a Torino sarebbe stato totale: se solitamente dà il centro per cento, per la Juve ha dato ben più del cento per cento per riportarla in alto".
Se non erro lo consigliò anche allo stesso Agnelli...
"Dice bene. Sono andato sul sicuro, perchè conoscendolo ero certo che Antonio avrebbe fatto un gran lavoro; infatti lo dissi proprio a giugno ad Andrea Agnelli quando parlammo. Al presidente juventino svelai anche il segreto per lavorare bene con Conte ovvero bisogna seguirlo sia i giocatori nel lavoro quotidiano sul campo che la società per le strategie di mercato".
Un grande talento con Destro fa gola alla Juve...
"In Italia è differente dall'estero. Credo sia importante per i grandi club far crescere i giocatori per gradi. In Sudamerica c'è più precocità, per Mattia ideale sarebbe fare un altro campionato con un club con una dimensione più piccola rispetto alla Juve, dove essere valorizzato per poi fare il salto a fine stagione. Chiaramente per dare sicurezza ed un segnale di fiducia al ragazzo il grande club in questione potrebbe bloccare ed acquistare in anticipo Destro".
Il mercato è appena finito: è vero che parlaste con Marotta per Toni?
"Con la Juve abbiamo parlato di tante cose, anche di Destro. Su Toni c'è stata una chiaccherata ma niente di più. Infatti il mio tentativo per l'attacco è stato improntato tutto su Inzaghi, che ritenevo più consono alle necessità del Siena. Con la Juve invece abbiamo trattato per il ritorno in prestito di Marrone, però è stato ritenuto incedibile".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

