SOTTOBOSCO - Solo la Juve può perdere lo Scudetto. Lasciati per strada tanti punti e due trofei, gioco Sarri vecchio e superato. Rocco furioso con la Signora, silente con il Napoli e gentleman con la Lazio, Paratici fa sul serio per Alaba

29.06.2020 16:05 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Solo la Juve può perdere lo Scudetto. Lasciati per strada tanti punti e due trofei, gioco Sarri vecchio e superato. Rocco furioso con la Signora, silente con il Napoli e gentleman con la Lazio, Paratici fa sul serio per Alaba

Non commento gli arbitraggi della Juventus. Figuriamoci quelli delle partite nelle quali la Juventus non gioca. Ci sono arbitri bravi e arbitri meno bravi. Come lo sono i calciatori. Come lo sono i giornalisti. I meno bravi sono esposti ad errori. E a conseguenti brutte figure.

I media: alcuni sono severi. Altri, per lo stesso episodio, si rivelano indulgenti. Alcuni tirano in ballo termini come “malizia” o “mestiere” per una simulazione non sanzionata. Altri per un fallo  da espulsione e penalizzato da un “giallo” se la cavano con il para-culesco “arancione“. Qualcuno fa “sparire” gli episodi. Se non lo scrivi, se in tv o alla radio non ne parli semplicemente non è “accaduto“ . Niente di nuovo . Il protocollo demente al quale gli arbitri sono stati costretti offrono settimanalmente  (ora ogni tre giorni) l'assurdità di rigori sanzionati ad minchiam. Con la pretesa di vedere in campo calciatori “pinguini“: sprovvisti di braccia  Le regole arbitrali sono come le leggi dello stato italiano: troppe.  

Si attendevano le dichiarazioni di Rocco Commisso dopo Lazio- Fiorentina. Ci sono state. Roba, stavolta, da Dama di San Vincenzo rispetto alle intemerate del passato. Ha detto Commisso: “Mi batterò in difesa della Fiorentina, affinché l'uso del Var, da parte degli arbitri, sia il più corretto possibile“ . Silente dopo il “carpiato” di Mertens a Firenze ad inizio campionato, “Rocco Furioso“  dopo un rigore subito a Torino con la Juventus. Gentleman dopo Lazio-Fiorentina.  

Juve a più quattro in classifica. Campionato “salvo“. 

Non so se la Juventus vincerà il nono titolo di fila. Ma so che se non lo vincerà sarà solo per colpa sua. Con il suo organico dovrebbe avere, in classifica,  minimo una decina di punti di vantaggio. Dovrebbe avere, in bacheca, altri due trofei: malamente persi per strada.  

Non inforco il violino dopo il poker che la Juve ha rifilato al Lecce. Ho visto abbastanza calcio per sapere che quello è stato un risultato bugiardo. E ho abbastanza memoria per rammentare che in parità numerica il Lecce era riuscito a mettere in difficoltà una Juventus ricaduta, dopo Bologna, negli errori che ne stanno caratterizzando la stagione.

La verità è che Sarri pratica un gioco superato. Vecchio nella concezione. Un simil tiki-taka che neppure Guardiola più impone al suo City . 

 Mentre il signor Zeman conferma di avere un vero talento per “sporcare“ il lavoro altrui (stavolta è toccato a Gasperini e all'Atalanta) Barcellona e Juventus si sono accordate per lo scambio Arthur- Pjanic; operazione economica con vista sulla carta d'identità. L'Inter ha risposto con Hakimi, folgorato (pare) sulla via di Antonio Conte. A breve l'Inter potrebbe ufficializzare anche Tonali. E, a mio parere, sarebbe, per la Juve, un peccato. Cantano a Manchester le “sirene“ per Pogba. Per ora la Juve è incatenata al suo albero maestro. Ma come Ulisse non ha cera nelle orecchie . La stampa francese ha “tolto” Rabiot dal mercato. Che Sarri ha giubilato col Lecce, ma per il quale “stravede“ Fabio Paratici. La “Stampa“ di Torino ha seminato di nuovi sassolini la strada di Federico Bernardeschi . Perché  “Rabiot è stato tolto dal mercato“: Ma Bernardeschi continua ad entrare in ogni possibile trattativa di mercato . 

All'amico Paolo Paganini “hanno detto“ che la Juventus è su Alaba. Lo avevano “detto“ (i lettori mi sono testimoni) già nel novembre scorso anche a me . E visto che la mia fonte è certamente diversa da quella del collega della Rai, tendo a pensare che su Alaba la Juventus stia facendo sul serio.

Ah: l'Under 23 bianconera  ha vinto (complimenti) la finale di Coppa Italia contro la Ternana .Ha detto Alcibiade, uno dei ragazzi di Pecchia: “ Le finali non si giocano: si vincono”. Già .