SOTTOBOSCO - Lo "psicologo" Pirlo ripagato da Dybala. Qualcosa da rivedere nella Juve di Genova. Assembramento Scudetto: attenti al Maestro. Gestione Var: c'è il rischio che il campionato venga falsato. La morte di "Paolorossi" e gli sciacalli

14.12.2020 00:53 di Andrea Bosco   vedi letture
SOTTOBOSCO - Lo "psicologo" Pirlo ripagato da Dybala. Qualcosa da rivedere nella Juve di Genova. Assembramento Scudetto: attenti al Maestro. Gestione Var: c'è il rischio che il campionato venga falsato. La morte di "Paolorossi" e gli sciacalli
© foto di Andrea Bosco

Comincio da quanto mi ha profondamente schifato: il furto nella casa di Paolo Rossi mentre a Vicenza si celebravano i suoi  funerali.  A questi sciacalli dico: vergognatevi. Restituite quanto avete rubato con un biglietto di scuse. Sappiate che un intero paese vi sta disprezzando.

Capitolo Juventus. Qualche difficoltà a Genova. Confusione e due mediani (Bentancur e Rabiot) in sofferenza a far girar palla. Altra roba rispetto ad Athur e Ramsey: almeno quelli visti a Barcellona.  Immagino che Pirlo abbia fatto turnover in vista della gara di mercoledì, contro l'Atalanta. Doppietta (ancora su rigore) di Ronaldo e gol di Dybala. Pirlo ha dimostrato capacità psicologiche: avrebbe potuto (considerato che Morata grazie alla squalifica ridotta era disponibile) confinare Dybala in panchina. Non l'ha fatto e ne è stato ripagato. Se Pirlo recupera Dybala recupera un giocatore capace di imprevedibilità . Nella attuale Juventus non ce ne sono molti. Matita rossa per Alex Sandro (errore difensivo ) ma matita blu per Bentancur: avversario lasciato crossare in totale libertà. L'amico Ale Santarelli ha visto anche una incertezza in uscita del polacco. Ma non ne sono così convinto .

La Juve di Genova ha fatto la partita, ma non è stata brillante . Va migliorata la velocità nel gioco. Ma ci poteva stare che (dopo la dispersione di energie profusa a Barcellona) la Juventus rallentasse .

In campionato, mentre un Milan da svariati pali e traverse conserva un meritato primato (pur vedendo scemare il vantaggio in classifica) tutte le altre, tranne la Lazio, alle sue spalle hanno vinto. Per un campionato che in molti ipotizzano “incerto fino all'ultimo“. Non mi esprimo: è presto. Ma se qualcuno ha mire da scudetto, direi che dovrebbe darsi da fare: adesso. Perché prima o poi la Juventus troverà, con un gioco migliore, anche una continuità nei risultati. Con il Milan, tra  l'altro, è l'unica squadra  (in campionato) ancora imbattuta.  Da nove stagioni vince la Juventus. Benché, al momento, attardato in classifica, Pirlo ha le carte in regola per ambire al decimo.

Ultima cosa. E ne faccio una questione generale. Per come, attualmente viene gestito il Var, c'è il concreto pericolo che il campionato venga falsato.  Non è che se “lo dice il Var“ allora è il Vangelo.  La macchina è imperfetta: conclamata, la sua approssimazione. Spetterebbe agli uomini avere buon senso. Ma i  varisti temono i club della domenica, i processi del lunedì, gli appelli del martedì, le cassazioni del mercoledì. Temono le moviole radiofoniche e quelle cartacee. E gli viene comodo affidarsi, alla macchina. Si chiamava Ponzio, quel romano che governava in Galilea: Ponzio Pilato.