L'IMBOSCATA - Sarri recidivo: non ha più alibi. Scudetto o meno, per il tecnico stagione fallimentare. Mercoledì il campanello d'allarme. Ora Agnelli dovrà fare una magia...

24.07.2020 00:24 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Sarri recidivo: non ha più alibi. Scudetto o meno, per il tecnico stagione fallimentare. Mercoledì il campanello d'allarme. Ora Agnelli dovrà fare una magia...

Sarri non ha più alibi: è recidivo. Spiegano abbia rinunciato al suo “gioco”. A me pare non abbia mai cominciato a giocare. Nessuno veramente sa cosa accidenti sia questo suo “gioco”. Credo neppure lui: nonostante i taccuini pieni di appunti.  Sempre i medesimi errori. Il più clamoroso frutto della presunzione: quello di ipotizzare di poter vincere partite nelle quali è chiaro non puoi.   Avresti potuto. Sciupata malamente questa opportunità davanti all'evidenza devi avere l'umiltà di accontentarti di un pareggio, rispettando l'avversario. Ma visto che non lo fai inevitabilmente l'avversario ti punisce. La stagione di Sarri, scudetto o meno è stata finora fallimentare: due trofei persi, un gioco inesistente. E 38 (10+10+10+8) gol subiti. Una marea di punti perduti rispetto alla passata gestione. Si dirà: anche la scorsa stagione la Juventus perse tanto alla fine. Certo: ma lo scudetto era già vinto da almeno un mese. Questo è ancora aperto. Siamo al sesto match ball fallito. Temevo finisse a questo modo ad Udine: la conferenza stampa era stata un campanello d'allarme. Uno scudetto da vincere e il pensiero che va alla “vil razza dannata“ dei giornalisti: surreale. Le ragioni del fallimento (perché di questo si tratta, nono o meno scudetto da mettere in bacheca) sembrano legate anche alla vicenda esistenziale. Un uomo da polo e da tuta in un mondo dove tutti girano camicia e giacca. Qualcuno con la cravatta: anche quando fa caldo. Tutti si curano: la sciatteria è vietata. A parte chi ha la barba, tutti si radono. Ci vogliono due minuti con un rasoio elettrico per poter andare in ordine davanti ai microfoni.

Se sei in ordine produci cose equilibrate . Uno vede giocare la Juve e vede un gioco stucchevole, monotono, privo di fantasia, greve. Reso ancora più greve da una condizione fisica pesante. Ci sono giocatori che non stanno  in piedi. Che preparazione avranno mai fatto Atalanta, Milan, Sassuolo, lo stesso Napoli che corrono il doppio della Juventus? Non oso pensare cosa potrebbe accadere in queste condizioni in Champions. Temo nuove umiliazioni, stile Meazza. L'Udinese è stata umile: si è difesa e ha colpito di rimessa. Ha colpito una Juve che non sa più difendere. A forza di cercare di pressare alto ti disponi a fare la fine del tordo. Se a Torino non sono diventati fans di Von Masoch ad agosto sarà fine corsa. Qualsiasi cosa possa  (da qui ad agosto) accadere. E sarà un problema. Sarri ha due anni di contratto: 26 milioni lordi. In tempi di post covid una enormità. Circolano “ipotesi” di giocatori che mettono i brividi: non faccio i nomi ma sono da ghiaccio lungo la schiena. Il problema è: chi al posto, di Sarri, eventualmente. Domanda delle cento pistole. Andrea Agnelli dovrà fare un magia (eventualmente). Ma dovrà farla. Per il bene della Juventus. Errare è umano: perseverare, diabolico.