SOTTOBOSCO - Ronaldo impallina gli avvoltoi. Gli esperimenti interessanti di Pirlo non coprono i difetti. 10° Scudetto? Assurdo. Tutti contro Andrea Agnelli. Annata segnata dall'inverosimile comportamento del Palazzo

15.03.2021 01:03 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Ronaldo impallina gli avvoltoi. Gli esperimenti interessanti di Pirlo non coprono i difetti. 10° Scudetto? Assurdo. Tutti contro Andrea Agnelli. Annata segnata dall'inverosimile comportamento del Palazzo
© foto di Andrea Bosco

Pirlo voleva una risposta  dopo la fallimentare gara contro il Porto,  costata alla Juventus l'eliminazione dalla Champions. C'è stata: della Juve e di Ronaldo. Cr7 l'ha fatto alla sua maniera: a suon di gol. Serviti denigratori e avvoltoi che già volteggiavano sulla sua “salma“. Peccato che uno di quei gol Cr7 non sia riuscito a recapitarlo anche al Porto. Si sarebbero evitate delusioni e polemiche. La vittoria sul Cagliari  servirà al morale e anche al futuro:

Pirlo ha fatto altri esperimenti. Quello di Kulusevski mezz'ala alla De Bruyne potrebbe risultare interessante: condizionale.  Altra “pirlata“:  Danilo in mediana. Bella mossa. Terza idea del Maestro (degradato, ingiustamente ad “asino“): Bernardeschi terzino. Risultati incoraggianti  con la consapevolezza che Berna non diventerà mai Zambrotta: troppo botticellesco nello stile per una simile evoluzione. Esperimenti che non coprono i difetti di questa Juve: laconica  a centrocampo, con qualche smagliatura in difesa. Il problema è che la prestazione di Cagliari potrà servire per mantenere la zona Champions, ma serve a poco in chiave scudetto. Ammesso che ancora qualcuno creda a questa possibilità.  L'Inter non perde un colpo. La Juve se manterrà questa condizione potrà cercare di vincere la Coppa Italia dopo aver fatto sua la Supercoppa . Arzigogolare ancora sul “decimo scudetto“ mi sembra assurdo anche se l' aritmetica ancora lascia acceso un lumicino. 

Piuttosto: Andrea Agnelli si è inimicato in una volta sola tifosi (in buona parte), club della serie A (almeno due), una fetta dei media e in generale la pubblica opinione. Aver accettato , d'accordo con De Laurentiis, un ulteriore rinvio di Juventus – Napoli è stata una pessima idea.

Forse servirà alla Juve, il rinvio ad aprile: per recuperare alcuni giocatori, Dybala in primis. Certamente servirà al Napoli che ancora una volta su questa vicenda (diventata stucchevole)  ha ottenuto quanto voleva: uno slittamento per evitare tre trasferte nel giro di una settimana. La Juve, sotto questo profilo non ne esce bene, al pari del Napoli . La Lega ne esce a pezzi, la Federazione peggio della Lega. Ma Gravina delle critiche se ne frega. Lo sa anche lui che questo campionato è il più falsato della storia. E non per i pur tanti  errori arbitrali. Lo è per le regole cambiate in corsa. Le carte stracciate.  Club trattati (sul piano delle regole) con evidente disparità. La pandemia che giustifica tutto. E la giustizia federale che dopo lo schiaffo del Coni, ha perso, irrimediabilmente di credibilità.

Se, come io reputo, alla fine lo scudetto sarà appuntato sul petto dell'Inter, questa annata sarà ricordata, non solo per l'exploit di Conte. Ma anche per l'inverosimile comportamento del Palazzo. A cominciare da quella domanda, ancora ignorata : perché Gravina non si è costituito al Coni ?  Si potrà fare tutto e il contrario di tutto da qui in avanti : i play off, una riforma farlocca dei campionati, il mantenimento  di 100 società professionistiche in Italia . Gravina potrà continuare a reputarsi un “eroe“: non aver risposto a quella domanda lo consegna alle tante opacità di questa stagione discussa e discutibile. Ci sono anche i liberi pensatori.  Quelli che come canta Bennato,  nello splendido “Non c'è“ si rifiutano di cantare. E di intonare  “la canzone dell'unanimità“ .