SOTTOBOSCO - Empoli conferma che la Juve è da rifare. Infortuni e calo condizione, problema preparazione. Bremer e Singo? Cherubini guardi Lovato e Bellanova. Rimpianto Traorè. Siamo tutti Ucraini, ma Gravina, Infantino e Ceferin...

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
28.02.2022 00:34 di Andrea Bosco   vedi letture
SOTTOBOSCO - Empoli conferma che la Juve è da rifare. Infortuni e calo condizione, problema preparazione. Bremer e Singo? Cherubini guardi Lovato e Bellanova. Rimpianto Traorè. Siamo tutti Ucraini, ma Gravina, Infantino e Ceferin...
© foto di Andrea Bosco

Ringrazio i 32.000 lettori che si sono avvicinati alla mia ultima “Imboscata“ nonostante una gran parte avesse poco di calcistico. Dedicata per lo più alle vicende terribili che l'Ucraina dopo l'aggressione della Russia sta vivendo. Morti vere, disperazione vera, distruzione vera. Ognuno ha la propria sensibilità ma di fronte all'orrore  di una simile guerra  reputo che tutti dovremmo impegnarci in concreto. Io lo farò per il tempo  necessario: sostenendo le  spese per ospitare una coppia di profughi. Che saranno  a breve anche in Italia.  Io credo che tutti dovremmo dire e scrivere: “Siamo tutti ucraini“ .

Spiegarlo a Gravina che magari reputa di avere fatto qualche cosa,  ritardando di cinque minuti l'inizio delle gare di campionato. Pensa un po'.

Spiegarlo ad Infantino che ha “condannato“ ma si è preso “tempo“, in vista del Mondiale. Questa da qualche parte devo averla già sentita. In ogni caso Polonia e Svezia hanno spiegato che loro contro la Russia non giocheranno. Spiegarlo a Ceferin che magari avrà dato la sensazione di avere le palle, visto che ha spostato la finale di Champion's da San Pietroburgo a Parigi (a casa dell'amico emiro del Psg). Ma che si  è ben guardato dal ritirare la sponsorizzazione gassosa che porta le insegne russe.

Ha altro di cui occuparsi Ceferin: Barca, Juve e Real hanno annunciato di voler presentare un altro format per la Superlega dopo quello finito a pesci in faccia. Per la serie: ma la mamma vi manda soli?

La Juve vittoriosa ad Empoli ha riacceso i sogni di gloria dei tifosi. Non è il caso. Allegri è rimasto con i piedi per terra. Lui lo sa che non è il caso. Ad Empoli la differenza l'ha fatta Vlahovic. Ma la Juve, a conferma che la squadra è da rifare, ha preso due gol di quelli che si vedono nelle partite estive tra scapoli ed ammogliati. A segno anche il volonteroso trentenne La Mantia che fino al 2016 giocava in Lega Pro e che in serie A aveva finora marcato una sola rete .

I difetti sono in difesa, a cominciare dal portiere. Che da qualche turno evidenzia incertezze. Poi il centrocampo. E' bastato ad Arthur recuperare un pallone che ha dato il via alla rete di Vlahovic per meritare il 6 in pagella. A conferma che troppi giornalisti sono di bocca buona.  Infortunato Zakaria (i preparatori atletici della Juventus dovrebbero probabilmente cambiare mestiere), in evidente flessione atletica Locatelli, il solo Rabiot, pur nella  consueta “confusione“ è apparso a centrocampo efficace. Rabiot, giudicato da “rigore“ da alcuni colleghi per un vigoroso intervento su un avversario. E questo ci sta: diritto di critica. Non ci sta che le penne farisee mettano in discussione l'operato dell'arbitro e del Var. L'episodio ha avuto tutta l'attenzione del caso.

La Juventus è questa:  sempre bruttarella. Ma rimessa in linea di galleggiamento dal suo pragmatico allenatore. Che non può dire tutto quanto pensa . Non può dire che chi, nelle scorse stagioni ha costruito la Juventus probabilmente, al momento della “costruzione“,  era sotto l'effetto  di un pakistano. Ma visto che  le pretendenti allo scudetto stanno andando piano è lecito coltivare anche qualche illusione. Io non le coltivo, ma invito i tifosi a fare esercizio di realismo: se nei prossimi tre turni (contro formazioni  sulla carta abbordabili) prima del big match contro l'Inter Madama dovesse incamerare 9 punti, allora la faccenda (considerato che qualche punto le tre “dell'Ave Maria” copyright Max Allegri, presumibilmente potrebbero perderlo)  si farebbe intrigante.

Io resto dell'avviso che l'obbiettivo debba essere la conquista del quarto posto in campionato. E una vittoria contro il Villareal che consenta di continuare a competere in Champion's. Dico la verità: della Coppa Italia mi frega una mazza . Anche perché a Firenze la Juventus ci andrà con 9 infortunati  e con una formazione da inventarsi. Ma visto che pare  la società tenga alla Coppetta, allora sentir dire ad Allegri che magari Vlahovic riposerà, proprio non è “cosa”. O fai una scelta precisa e a Firenze sbatti in campo numerosi Primavera, oppure se decidi di giocartela, devi farlo con i tuoi migliori .

Settimana bianconera con gioie e dolori. La sofferta vittoria con l'Empoli e le sconfitte rimediate dalle ragazze (ci sta dopo 54 partite e comunque da qualche settimana segni di malessere si erano registrati ) e dalla Primavera  in casa, macellata dall'Inter.

Ecco forse  andrà spiegato ai signorini che vestono la maglia della Juve, ma che forse ne ignorano la storia che contro l'Inter puoi anche perdere, ma non devi mai sbracare.  Altrimenti non perdi: tradisci. Ps: solo un pareggio per l'Under 23 contro l'Albino Leffe .

Evito di parlare di calciomercato.  Che,  notoriamente,va a “mode“. Quella delle ultime settimane vuole i giocatori del Torino “fenomenali“. E quindi Bremer varrebbe 40 milioni. E Singo, almeno 20. Modesta riflessione. Visto il Cagliari vincere a Torino. Visto un Lovato super. Visto un Bellanova sfavillante. Sono bravi .Ma soprattutto, in due, non costano 60 milioni. Cherubini prenda nota. E indossi un cilicio modello Jacopone da Todi per non aver riscattato per 16 milioni Tourè del Sassuolo che la Juve “controllava“.  Oggi, dovesse mai la Juve volerlo, per meno di 30, Carnevali, neppure risponderebbe al telefono. Ps: Zaniolo ha messo i like alle uscite di alcuni giocatori della Juve. Trattasi di web , ergo del nulla. Ma  la mente tifosa fantastica. La mente juventina. Quella romanista si incazza. Daje all'infamone zozzo: daje