SOTTOBOSCO - Allegri respira, ma i difetti restano. Così il 40% di chance di entrare in Champions. Due giocatori flop e due fuori dal progetto. Demiral un Romero bis. La puzza (diversa?) delle plusvalenze e i magistrati "pescatori"

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
06.12.2021 00:13 di Andrea Bosco   vedi letture
SOTTOBOSCO -  Allegri respira, ma i difetti restano. Così il 40% di chance di entrare in Champions. Due giocatori flop e due fuori dal progetto. Demiral un Romero bis. La puzza (diversa?) delle plusvalenze e i magistrati "pescatori"
© foto di Andrea Bosco

Chi si accontenta, gode. Juve vincente contro un Genoa che all'Allianz si è rivelato poca roba. Eviterei di esaltare più di tanto le paratone di Sirigu: ha giocato benissimo, ma i gol che si sono divorati gli attaccanti della Juventus hanno del clamoroso. In ogni caso: euro-saetta di Cuadrado e alla fine, dai e dai, gol di Dybala.  Vittoria che fa respirare Allegri. Ma i difetti della squadra restano. La Juve a gennaio non credo abbia le risorse per fare investimenti importanti. Ma anche le avesse, a gennaio di solito in vetrina non ci sono articoli di qualità. Oggi a mio parere la Juventus non va oltre il 40% di possibilità di ottenere un quarto posto in campionato, ergo la qualificazione alla Champions. Il resto sono chiacchiere da bar. Ramsey e Arthur sono visibilmente  fuori dal progetto. Allegri  ha capito che Bernardeschi gli dà comunque più garanzie di Rabiot. Ma la difesa per una volta non ha preso gol. E in attesa del rientro di Chiesa, possono, per una settimana, passare in secondo piano i flop di Morata e  Kean. Quanto a Kaio Jorge, oggetto misterioso era e tale  continua ad essere. Per usarlo in questo modo, tanto  varrebbe darlo a gennaio in prestito.  Popolo bianconero: goditi la vittoria. Di questi tempi è già una gran cosa. Nanetto finale: visto il gol di Demiral a Napoli. Con il turco siamo alla replica del caso Romero.

Intanto prosegue l'inchiesta della procura di Torino sulle plusvalenze.  Io spero venga fatta chiarezza. Ma, a mia esperienza, le inchieste  lunghe diventano maleodoranti. Divulgata  una intercettazione, che dice e non dice. Una “carta“ relativa alla cessione di Ronaldo che non è chiaro se esista, sia esistita o esisterà. Uso non a caso il futuro:  se una carta compromettente c'era, ora dopo il “casino“ innescato dalla divulgazione della intercettazione,  con elevate probabilità potrebbe essere cenere.

Pare che alcuni indagati si siano avvalsi della “facoltà di non rispondere“. Cosa che certamente non li metterebbe in  buona luce. Ma la giustizia italiana prevede che nessuno possa “auto-incriminarsi“. Personalmente non ho mai digerito chi con questi sistemi la “sfanga“. Ma  egualmente non digerisco i magistrati “pescatori“ .

La “carta“ misteriosa potrebbe essere, per ora, l'unica opzione (se esiste)  nelle mani della procura. La sua divulgazione rammenta alcune situazioni della stagione di Mani Pulite.

Continua, sul tema, il silenzio assordante delle altre procure della penisola. A conferma di quanto ho già scritto: le plusvalenze  della Juve sembrano puzzare di merda. Quelle di altri “di bucato“.

Stanno, comunque  urlando soprattutto le “sferruzzatrici“ del “sentire popolare“. A conferma di quanto spiegava Voltaire: “I pregiudizi sono i re del volgo“. Il saggio in questione è intitolato: “Il fanatismo".

Ancora due  cose. La prima: complimenti alle ragazze. Hanno vinto contro il Sassuolo per la 34esima volta di fila. Da 50 gare non perdono, in serie A. Ora guidano la classifica per distacco. E in Champions potrebbero togliersi ancora  qualche sfizio.

La  seconda: oggi è il sei di  dicembre. Ieri scadeva (o sarebbe dovuto scadere) il termine, fissato da Gabriele Gravina per la cessione della Salernitana. Ma non è accaduto. Con evidenza le regole per alcuni valgono, per altri no.