L'IMBOSCATA - Il Napoli si è aggrovigliato nelle norme. Sentenza Mastrandrea tutela calcio nazionale. La canea indecente di De Luca & C.. Agnelli eviti di invelenire il suo popolo. Scudetti Calciopoli, c'è un modo per riaverli...

16.10.2020 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Il Napoli si è aggrovigliato nelle norme. Sentenza Mastrandrea tutela calcio nazionale. La canea indecente di De Luca & C.. Agnelli eviti di invelenire il suo popolo. Scudetti Calciopoli, c'è un modo per riaverli...

Secondo la Procura Federale il Napoli si è aggrovigliato nelle norme. E l'ha spiegato in modo dettagliato, quasi puntiglioso. Il Napoli ha disdetto il volo per Torino prima di comunicare che non avrebbe viaggiato. Visto che non è mio costume fare un processo alle intenzioni (e quindi escludendo che il Napoli lo abbia fatto subdolamente) restano ragionevolmente due ipotesi. La prima: che sia prevalsa nel club la paura, dopo che la squadra aveva giocato con il Genoa, come noto, falcidiato dai contagi. La seconda: che le carte siano state male interpretate. Morale: Napoli sconfitto a tavolino per tre a zero e con un punto di penalizzazione. Ma c'è un altro aspetto evidenziato dal dispositivo di Mastrandrea: la posizione del medico sociale del Napoli. Che potrebbe risultare responsabile avendo consentito il “domiciliare“ ai  giocatori, senza aver preteso (in seguito alla positività di due elementi della rosa) la prevista “bolla“ di isolamento. Questo hanno appurato gli ispettori federali nel “supplemento di indagine“. E ancora, pare, non abbiano finito. La cosa potrebbe esulare dalla giustizia sportiva.

Condivido quanti spiegano che la vicenda sia solo agli inizi. Il Napoli farà ricorso (come suo diritto) nei gradi, previsti, dalla giustizia sportiva. Nel caso andrà al Tar, a quella ordinaria. Reputo che la giustizia sportiva (nonostante le inopportune dichiarazioni del giudice d'appello Sandulli: “La classifica non si fa con il Covid“) potrebbe confermare il provvedimento di Mastrandrea. Ma il Tar potrebbe ribaltarlo. Aprendo un conflitto di competenze. La situazione del paese è oggettivamente delicata, causa pandemia. Il calcio ha la necessità di terminare la stagione: gli interessi in ballo sono enormi.    

La decisione di Mastrandrea appare anche un monito a quanti avessero pensato di fare come il Napoli. Una decisione che tutela il calcio nazionale.  

Tutto questo non toglie che la canea (magistrati, scrittori, giornalisti, cantanti, attori, medici, ex giocatori, ex dirigenti, politici ) sia risultata indecente. Le parole di De Luca non possono essere derubricate a mero spurgo tifoso.  

Nondimeno, tutto  potrebbe evaporare. La Juventus  ha evitato di presentarsi in giudizio. Se il verdetto sarà ribaltato, la Juve non farà ricorso e giocherà. Lo ha ribadito all'assemblea dei soci, Andrea Agnelli. Soluzione che non disprezzo: si vince sul campo, non a tavolino. Eviti tuttavia Agnelli di sottostare alla data del 13 gennaio, ipotizzata per un eventuale recupero. E non solo perché quella data sarebbe a ridosso (quattro giorni) della gara con l'Inter e a otto da quella di SuperCoppa contro il Napoli. Il “principe“ sovente è costretto, per ragion di stato, a prendere decisioni che non gli garbano. Machiavelli potrà risultare illuminante. Però Agnelli eviti di invelenire il suo popolo. 

L'assemblea dei soci  ha certificato un “rosso“ (previsto) di quasi 90 milioni di euro. Ribadito che nell'affare Suarez la Juve non c'entra, e che per le infiltrazioni malavitose nella sua curva, la Juve è parte lesa, Agnelli ha annunciato (Football Director) il nuovo ruolo di Cherubini accanto a Paratici. E ha poi spiegato Agnelli che la Juve non ha rinunciato a riavere gli scudetti cancellati da Calciopoli: attende in Tar. Ma il Tar presidente Agnelli non le darà soddisfazione. Vada a Strasburgo e affidi la pratica all'avvocato Dupont. Pare non abbia mai perso, in quel foro, un ricorso . 

Sabato si gareggia a Crotone. Giocherà anche l'ultimo acquisto, Chiesa. Ci saranno Morata e Kulusevski. Non ci sarà Ronaldo, positivo al virus . Non ancora Dybala, alle prese con noie intestinali.  Non Mckennie, non Ramsey.  Vediamo quanto vale, senza di loro, la Juventus.