Ricordate quel giorno? JUVENTUS-TORINO

La rivisitazione di alcune partite giocate dalla Juventus; storie di vittorie e di sconfitte per riassaporare e rivivere antiche emozioni
03.05.2019 10:30 di Stefano Bedeschi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ricordate quel giorno? JUVENTUS-TORINO

2 marzo 1958 – Stadio Comunale di Torino
JUVENTUS-TORINO 4-1
Juventus: Mattrel; Corradi e Garzena; Emoli, Ferrario e Colombo, Nicolè, Boniperti Charles, Sivori e Stacchini. Allenatore: Broćić.
Torino: Rigamonti; Grava e Brancaleoni; Bearzot, Ganzer e Fogli; Armano, Arce, Ricagni, Bertoloni e Tacchi. Allenatore: Baldi.
Arbitro: Lo Bello di Siracusa.
Marcatori: Sivori all’8’ e al 47’, Charles al 59’ e all’82’, Ricagni al 79’.


“HURRÀ JUVENTUS”

È una Juventus con il vento in poppa quella che affronta il Torino nel derby della Mole. Gli innesti del gallese John Charles e dell’oriundo argentino Omar Sivori hanno trasformato la squadra bianconera che, dopo un’astinenza di cinque stagioni, viaggia a vele spiegate verso la conquista del decimo scudetto, quello della stella. Il Torino naviga nelle posizioni medio-basse della classifica e non può permettersi passi falsi per non trovarsi invischiato nella lotta per non retrocedere. La gara, molto sentita tanto da richiamare allo stadio ben 60.000 persone, si annuncia estremamente vibrante fin dai minuti iniziali.

All’8’ la Juve, che fa subito registrare una marcata supremazia, ottiene un calcio d’angolo. Dalla bandierina batte Stacchini, di testa Charles devia verso Rigamonti che effettua una presa alta sulla testa di Fogli. Nel ricadere il portiere granata urta il compagno e perde la palla, che Sivori è lesto a spedire nel sacco. Trascinata da Stacchini, imprendibile per il diretto rivale Grava, la Juventus continua ad attaccare. La gara si vivacizza e non mancano accesi scontri, al limite del regolamento, come quello fra Boniperti e Bertoloni e l’altro, tutto argentino, fra Sivori e Tacchi. L’arbitro Lo Bello però interviene con tempestività, evitando degenerazioni.

In avvio di ripresa, la Juventus raddoppia. Boniperti lancia Charles che, nonostante la stretta marcatura di Ganzer, conclude a rete con un diagonale teso. Rigamonti in tuffo riesce a respingere; ma sulla palla si avventa Sivori che insacca. La Juventus insiste all’attacco e va nuovamente vicina al goal con un tiro di Boniperti che termina a lato di un palmo, con un colpo di testa di Charles respinto da Rigamonti e con un diagonale di Nicolè che sfiora il montante. La terza rete, matura, arriva al 59’. Ferrario rilancia in avanti; sul pallone si avventa Charles che controlla di testa, va via, si aggiusta la sfera nuovamente di testa e scarica una tremenda bordata sulla quale nulla può il povero Rigamonti. Il Torino è alle corde.

Al 73’ un plateale fallo di mano di Ganzer, timoroso che la palla possa arrivare a Charles, obbliga Lo Bello a fischiare la massima punizione. Sul dischetto si porta Boniperti, il cui tiro viene però bloccato da Rigamonti. La Juve allenta la morsa e il Torino si fa vivo con un’improvvisa conclusione del paraguaiano Arce dalla lunetta che costringe Mattrel a un applaudito intervento volante per deviare in angolo. Sul successivo tiro dalla bandierina Ricagni, servito da Tacchi, supera Mattrel con una bordata dal basso all’alto che si infila nel sette. All’82’ Sivori, fronteggiato da Bearzot, tocca indietro per l’accorrente Charles che fa partire una saetta rasoterra imprendibile per Rigamonti.

La gara si conclude con la Juventus ancora in avanti. Poco prima del novantesimo, Armano fugge in contropiede poi serve Bertoloni che batte a colpo sicuro ma Mattrel si supera deviando in angolo. È proprio una Juve grande in ogni reparto quella che affossa il Toro.