A DOMANDA RISPONDE - Con Bonucci il Milan ha preso un leader, senza Bonucci la Juve ha perso un leader: urge Hummels. Emre Can rinforzo ideale per il centrocampo, ma Klopp non lo molla. Attenzione al Barça: se vende Neymar, piomba su Dybala

24.07.2017 00:10 di Xavier Jacobelli Twitter:   articolo letto 24464 volte
A DOMANDA RISPONDE - Con Bonucci il Milan ha preso un leader, senza Bonucci la Juve ha perso un leader: urge Hummels. Emre Can rinforzo ideale per il centrocampo, ma Klopp non lo molla. Attenzione al Barça: se vende Neymar, piomba su Dybala

Ogni lunedì la redazione di Tuttojuve.com analizza i temi caldi del nostro calcio con una delle firme più autorevoli del giornalismo sportivo italiano, Xavier Jacobelli, editorialista del Corriere dello Sport-Stadio.

Il Milan con Bonucci ha travolto il Bayern, la Juve senza Bonucci ha perso di misura con il Barcellona. Quale peso si deve assegnare ai primi test precampionato?

 

“Un peso relativo, per quanto sia l’una sia l’altra partita siano state giocate dalle italiane contro due avversarie di altissimo rango. Ma, in attesa delle ulteriori verifiche, c’è un aspetto da sottolineare...”.

 

Quale?

“Con Bonucci, il Milan ha acquistato un leader: dategli il tempo necessario per inserirsi nei meccanismi di Montella e vedrete quanto sarà determinante il suo apporto nella rifondazione rossonera. Senza Bonucci, la Juve ha perso un leader e deve trovarne un altro alla svelta. La storica difesa, fondamento assoluto dei sei scudetti consecutivi, è rimasta solo parzialmente intatta e, se contro il Barcellona, i migliori in campo sono stati prima Buffon e poi Szczesny, qualcosa vorrà pur dire. Urge prendere un difensore di livello mondiale, uno da Juve”.

 

Chi?

 

“Mats Hummels, 28 anni, difensore del Bayern e della nazionale tedesca campione del mondo in Brasile. Sappiamo perfettamente quali siano gli ostacoli per l’acquisto del giocatore: il no di Ancelotti e il prezzo fissato dal Bayern che, per meno di 40 milioni, non comincia nemmeno la trattativa. Ma Hummels serve molto alla Juve. Moltissimo e la società deve fare ogni sforzo per arrivare al tedesco. La partenza di Bonucci ha aperto una voragine davanti a Buffon. Minimizzarne gli effetti sarebbe un errore”.

 

Bernardeschi arriva a Torino. Come giudica questo acquisto?

“Come un vistoso potenziamento dell’organico offensivo a disposizione di Allegri: la Juve non investe a caso 40 milioni su un ventitreenne, se non crede fortemente in lui. Bernardeschi ha classe, talento, personalità: alla scuola bianconera non potrà che crescere ancora. Per certi versi, questa operazione può essere accostata all’ingaggio di Dybala, anche se, all’epoca del suo trasferimento a Torino, l’argentino non aveva ancora compiuto 22 anni”.

 

Anche Emre Can rientra nella strategia di investimento sui giocatori nati nei primi Anni Novanta?

 

“Confermo, sebbene sia molto difficile strapparlo al Liverpool. Jurgen Klopp ha dichiarato: "Il rinnovo? Ne stiamo parlando e siamo fiduciosi. Emre Can è un giocatore molto importante per noi. Non vogliamo vendere o perdere giocatori titolari o vicini ad esserlo. Emre è uno di questi, vogliamo tenerlo e ne stiamo parlando in maniera positiva”. E Klopp non parla mai a vanvera. Si capisce quanto il Liverpool tenga a Can, ma è lui l’uomo ideale per rafforzare il centrocampo dei campioni d’Italia”.

 

Pensa che, se Neymar passasse al Psg per la pazzesca cifra di 225 milioni, il Barcellona andrebbe all’assalto di Dybala?

 

“Mi meraviglierei se i catalani non lo facessero. Il Barcellona ha messo da tempo gli occhi su Dybala, tant’è vero che, già nell’aprile scorso,  la Juve si è affrettata a chiudere la trattava con l’argentino per il prolungamento del suo contratto, trasformandolo in uno dei giocatori più pagati della serie A. Ma, lo sappiamo bene, il Barcellona possiede argomenti pecuniari alquanto convincenti. E la Juve è la prima a saperlo”.