STESSA GARA, COSA CAMBIA IN DUE MESI? UNA CERTEZZA...

22.09.2020 06:45 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
STESSA GARA, COSA CAMBIA IN DUE MESI? UNA CERTEZZA...

Due partite, stesso avversario, due mesi di distanza. La Juventus è ripartita dalla Sampdoria,,proprio come due mesi fa, la partita che aveva consegnato il titolo ai bianconeri.

Allora i doriani erano sazi e senza motivazioni, domenica avrebbero dovuto essere più carichi anche se alla fine non è proprio stato cos', anzi, con una squadra che è apparsa un pò remissiva.

E' possibile, però fare dei confronti tra la Juventus di due mesi fa e quella di oggi, tra i dati di quel match e questi. 

Domenica la Juventus ha effettuato 19 tiri e ne ha subiti 14, di cui tiri in porta 9 a 2. Due mesi fa, invece,  14 tiri a 13, con 8 tiri per parte. 11 occasioni da gol domenica e 9 occasioni da gol due mesi fa con ben 7 concesse allora e solo due dalla formazione di Andrea Pirlo.

La formazione di Andrea Pirlo ha ottenuto un possesso del 62%, mentre quella di Sarri aveva ottenuto il 59%.

Da notare che sul recupero palla, allora cinque giocatori su sei dei migliori erano della Sampdoria, questa volta della Juventus con Weston McKennni sugli scudi.

COSA NON CAMBIA - quello che non cambia in questi due mesi è l'incidenza di Cristiano Ronaldo, Un gol allora ed uno domenica, cinque occasioni per lui domenica e quattro due mesi fa.

Due Juventus diverse, due approcci differenti e la sensazione che il progetto di Andrea Pirlo abbia uno spirito che vede maggior condivisione da parte di tutti e del gruppo.

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