SARRI PARLERÀ CON IL PRESIDENTE, INTANTO...

08.08.2020 09:30 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
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SARRI PARLERÀ CON IL PRESIDENTE, INTANTO...

Maurizio Sarri parlerà con il presidente questo è certo, ma non dice e non fa menzione dell’argomento di discussione: “MI stai chiedendo di dire a te quello che dirò al presidente, vorrei dirlo prima a lui. Io stasera vado a casa inferocito perché siamo stati eliminati. Poi si faranno valutazioni e ognuno dirà la sua”.

La situazione non è semplice ma nemmeno critica, bisogna sedersi e valutare con serenità alla luce di una stagione negativa in Europa e vincente in serie A. Il mancato passaggio alla final eight non solo porterà meno soldi nelle casse ma anche meno blasone, venti milioni in meno da spendere sono tanti, un fallimento non annunciato ma che fa pensare. È innegabile che qualche errore è stato fatto, compreso da Maurizio Sarri che ha fatto il suo in Italia, ma in Europa dopo un buon girone ha fallito. 

Le parole di Agnelli non sono un avviso, praticamente nulla è deciso, ma l’annata, come tutti sappiamo, è stata durissima tra mille difficoltà dovute al cambiamento dello staff tecnico e di diversi elementi. 

Il Presidente Agnelli, rimanda ad un incontro per fare il punto della situazione, dove si faranno i bilanci e si capirà se ci sono tutti gli elementi per proseguire insieme, oppure no: “Il bilancio di una stagione sportiva lo si fa con il mister, con lo staff, con i preparatori per andare a fare un’analisi completa, non ci si può focalizzare solo sull’obiettivo mancato, ma ci si deve focalizzare anche sull’obiettivo raggiunto. La stagione è fatta da più obiettivi, quindi agrodolce è esattamente quello che è il mio pensiero in questo momento, poi dovremo fare le valutazioni su come ritrovare questo entusiasmo che ci deve portare ad affrontare l’inizio della prossima stagione con voglia di fare, voglia di giocare e voglia di vincere in tutti i campi, e questa riflessione vale a 360°. Mi è capitato di sentire più volte che abbiamo una delle rose più vecchie d’Europa, quindi questo può essere un elemento di riflessione, anche le prestazioni che abbiamo avuto durante la stagione sono un elemento, ci sono tante cose che abbiamo cambiato quest’anno e hanno fatto sì che fosse un anno difficilissimo, come lo sono ad esempio i cambi fatti all’interno dello staff. Sono dinamiche e modi d’intendersi che vanni ricreati. E quando uno cambia così tanto poi sa di rischiare di andare incontro a delle difficoltà, difficoltà che abbiamo superato vincendo il nono scudetto consecutivo, si fa anche fatica a pronunciare nove scudetti consecutivi, è qualcosa che non è esistito mai in cent’anni prima di noi e faccio fatica ad immaginarlo nei prossimi cent’anni, quindi di questo dobbiamo essere orgogliosi.”.

Allenatore e dirigenza, si incontreranno e decideranno, la stagione è proprio come la definisce il Presidente, “agrodolce”, o se preferite “dolce amaro”.

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