POCHE PAROLE, QUEL CLIMA LEGGERO, ANZI LEGGERISSIMO E PRESUNTUOSO

05.04.2021 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
POCHE PAROLE, QUEL CLIMA LEGGERO, ANZI LEGGERISSIMO E PRESUNTUOSO
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E' il tempo di finirla con le parole, a Torino le ultime due partite hanno mostrato una Juventus in difficoltà, non tanto su tuta la partita, ma a livello di concentrazione sui novanta minuti con errori da squadra che non può ambire a progetti importanti. Tutti colpevoli, nessun escluso, a questo punto perché sono troppi i casi eclatanti in stagione di una squadra che non si dimostra all'altezza. Fa rabbia pensare che i bianconeri abbiano perso più di dieci punti con squadre della parte medio-bassa della classifica, persi in modo stupido, con errori individuali e di poca precisione. Cinque punti con il Benevento, due con Torino e Crotone e siamo a nove, senza considerare i tre con la Fiorentina. Basterebbe aggiungere questo per vedere una Juventus vicina allo scudetto.

Erano gare che si potevano vincere, in cui la Juventus ha avuto le sue occasioni e che ha sbagliato per superficialità, mancanza di concentrazione, pressapochezza  e supponenza.

PRESUNTUOSI - presunzione è la parola che ci sembra più adatta per questa Juventus, poca voglia di combattere, perché se passi in vantaggio ti metti magari chiuso dietro e riparti con cattiveria per fare il secondo, invece i bianconeri hanno giocato in modo disattendo, rientrando dagli spogliatoi con la solita leggerezza, una musica leggerissima che non serve a nessuno perché nei derby serve la faccia da duro e la spada pesante, non il sorriso ed il fioretto. Presuntuosi a non mettersi al lavoro subito dopo la sconfitta con il Benevento, un pessimo segnale. Coloro che non erano andati in nazionale avrebbero meritato un doppio allenamento per far capire l'aria che tirava. Alla fine da lì è nato tutto, un clima normale che non doveva esserlo che ha portato all'atteggiamento leggerissimo di tre giocatori, in un momento in cui si doveva stare a casa non solo per imposizione ma anche per decenza visto il rendimento della squadra. 

Presuntuosa la squadra, presuntuoso Pirlo sia con il Benevento che con il Torino. Kulusevski non aveva funzionato allora ed ha fatto peggio adesso, ci dispiace, ma se questa presunzione dovesse continuare, il cambio in panchina sarebbe inevitabile. 

Ora però non è più tempo di parlare, di scrivere sui social, infatti non l'ha fatto nessuno, ma di vincere, mercoledì la Juventus deve dimostrare di essere viva e parlare sul campo. 

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