LIVE TJ - ALLEGRI: "Il Napoli può vincere lo Scudetto, non dobbiamo mollare l'osso. Rientrano Matuidi e Buffon. Alex Sandro affaticato. Dubbio Higuain-Mandzukic. Rigorista è Dybala. Su Cuadrado e Berna..."

13.03.2018 12:01 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 48919 volte
Fonte: Dall'inviato Edoardo Siddi
LIVE TJ - ALLEGRI: "Il Napoli può vincere lo Scudetto, non dobbiamo mollare l'osso. Rientrano Matuidi e Buffon. Alex Sandro affaticato. Dubbio Higuain-Mandzukic. Rigorista è Dybala. Su Cuadrado e Berna..."

E' nuovamente vigilia di campionato per la Juventus, che domani ha la grande occasione per poter allungare in classifica nel recupero della gara con l'Atalanta. In vista della sfida con la squadra orobica, Massimiliano Allegri risponde alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa in programma alle 12:00 al Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le sue parole: 

Facciamo il punto sugli infortunati e anche come sta Mandzukic. Lo vedremo in campo dall'inizio?
"Vediamo, per quanto riguarda gli infortunati, quelli non disponibili sono Cuadrado e Bernardeschi. Vediamo Alex Sandro che ieri era un pochino affaticato e quindi valuterò oggi. Poi gli altri stanno tutti bene. Oggi faremo l'allenamento, c'è al rifinitura prima della partita di domani e poi da lì deciderò chi mandare in campo. L'unico che rientra domani è Buffon, sicuramente. Poi gli altri dovrò vedere oggi. Anche perchè poi sabato abbiamo un'altra partita prima della sosta. Sono due partite importanti, ora però intanto pensiamo a quella di domani".

In questa anni la Juventus quando ha preso la testa non l'ha mai mollata. Quando si è messa in bocca l'osso non l'ha più mollato. Vedi segnali che anche quest'anno la situazione non cambierà?
"Vediamo domani. Intanto siamo in testa da pochi giorni, quindi bisognerà essere bravi a non mollare l'osso, però bisogna fare un passetto alla volta, perchè il Napoli è lì, ha grandi possibilità di vincere lo Scudetto perchè c'è ancora lo scontro diretto, noi abbiamo molte partite difficili, quindi bisogna pensare a quello che succederà domani. Noi dobbiamo una fare una partita per portare a casa i tre punti. Contro un'Atalanta che comunque sia è una delle squadre che fisicamente ci impegna molto, oltre che tecnicamente. Poi vedremo, poi abbiamo la partita di sabato, ma intanto cerchiamo di fare anche dei punti domani perchè il Napoli non è tagliato fuori dallo Scudetto, perchè al momento ha solo un punto di ritardo".

Pjanic rientra? Lui e Matuidi sono stati in panchina domenica.
"Per quanto riguarda Matuidi, aveva fatto tre partite, una dietro l'altra dopo il rientro. Tra l'altro il rientro era avvenuto prima del previsto, quindi sono stati bravi quelli dello staff che l'hanno recuperato. E Pjanic, al 99,9%, domani dovrebbe rientrare".

La partita di domani sarà molto diversa rispetto a quella che sarebbe potuta essere nel giorno del rinvio? Come se l'aspetta in campo?
"Le partite con l'Atalanta sono tutte difficili, perchè comunque hanno una rosa di giocatori che si equivalgono tutti e poi ha in tutti i giocatori delle caratteristiche ben precise, che sono tutti fisici e che hanno della buona tecnica. Quindi domani noi dobbiamo avere grande rispetto dell'Atalanta, come la squadra ha dimostrato di avere grande rispetto dell'Udinese, e bisogna portare a casa i tre punti attraverso una partita tecnica, tattica e soprattutto fisica".

Qual è la caratteristica della Juventus di quest'anno? Segna tanto nei secondi tempi, ha quasi il miglior attacco anche quest'anno, la miglior difesa. Perchè è diversa dagli anni scorsi?
"E' diversa un po' nelle caratteristiche, anche se rispetto all'anno scorso siamo abbastanza simili, perchè è arrivato Matuidi che è un giocatore di temperamento, di corsa, alza sicuramente la pressione della squadra davanti. Poi c'è stato un periodo che abbiamo giocato con i due mediani. E la squadra vinceva. All'inizio la squadra ha fatto dei risultati, con i due mediani - come forse si sono dimenticati - aveva fatto credo sei-sette vittorie, poi siamo andati a Bergamo e abbiamo sbagliato un rigore al 95esimo con i due mediani. Con la Lazio abbiamo giocato con tre mediani, la prima partita, e abbiamo perso la partita in casa. Sono momenti nella stagione. La forza della Juventus è che tutti hanno l'obiettivo di arrivare in fondo e vincere, che diventa un obiettivo comune. E quindi tutti si mettono in discussione. E soprattutto questa voglia di dimostrare ancora di essere i più forti e soprattutto arrivare a quegli obiettivi che non sono facili da raggiungere perchè vincere non è una cosa normale, ma una cosa - come dico sempre - straordinaria. E al momento la Juventus non ha ancora vinto niente, però una finale ce l'abbiamo da giocarla, momentaneamente siamo ancora in testa al campionato con il Napoli a cui io comunque devo fare i complimenti perchè sta facendo un'annata importante, perchè altrimenti  il campionato sarebbe stato chiuso. loro potrebbero dire la stessa cosa di noi. E quindi c'è solo da fargli dei complimenti e fino alla fine saranno lì a lottare. E per noi sarà difficile perchè abbiamo i quarti di finale di Champions - meno male -, speriamo di avere le semifinali, e abbiamo tante partite. Quindi tutta la rosa deve essere a disposizione, non possiamo pensare di poter giocare con lo stesso sistema perchè tutti i giocatori non sono uguali. Sturaro è simile a Matuidi ma diverso da Khedira, Marchisio è diverso.... è tra Khedira e Pjanic, Benatia è diverso da Rugani e da Barzagli, quindi a seconda di chi va in campo, davanti a seconda di chi gioca ci mettiamo in modo magari diverso, e devo cercare di sfruttare le caratteristiche dei giocatori. Non posso far fare a Dybala il terzino o l'ala destra a tutto campo, altrimenti mi strapperebbero il cartellino".

Visto anche l'ultimo episodio di Sarri, questa uscita tutt'altro che felice, l'ennesimo che viene dopo le tante lamentele, il segnale finale è che il Napoli sente molto la pressione e sempre di più adesso che siete tornati in testa. Anche questa è la sua sensazione? Lei poi è sempre abile nel fare i calcoli. Ha rimandato tutti a marzo e a marzo la Juve è in testa. Se doveste arrivare a + 4 domani, sarebbe una cosa buona portarlo fino allo scontro diretto? O si aspetta di incrementarlo un altro po' viste le sfide che vi aspettano dopo?
"Ripeto, e lo dico, e lo ripeto di nuovo: quando si fanno i conti, vengono fuori i contadini. Bisogna fare un passo alla volta, perchè è inutile andare.... intanto ora cerchiamo di passare bene la partita di domani, di vincerla e preparare quella di sabato, che poi abbiamo una bella sosta, meritato, dove avremo un po' di giorni di riposo. Per quanto riguarda quello che ha detto Sarri, io non commento, perchè mi astengo dal commentare cose che dicono altre persone. La cosa che posso dire e che ripeto, credo che lui debba essere orgoglioso di quello che ha fatto a Napoli in questi anni, ha portato il Napoli a giocare in un modo veramente bello, in certi momenti spettacolare. E' stato in testa al campionato e ora ha le possibilità di lottare fino in fondo con la Juventus. Noi sappiamo che arrivare in fondo e vincere è difficile, quindi bisogna tenere il profilo basso, non esaltarci se domani dovessimo vincere perchè il campionato... il campionato non è chiuso niente, perchè i numeri parlano chiaro: il Napoli ha 69 punti... 70.... Giusto? 70... e può arrivare  a 100. Quindi al momento la quota Scudetto è 100. Quindi è ancora lunga e più lunga. Il Napoli ha le potenzialità per vincere tutte le partite, come giustamente dice Sarri. E cercheranno di vincerle tutte. Quindi per noi sarà difficile, anche perchè noi fortunatamente e grazie al merito dei ragazzi, siamo ancora dentro le competizioni".

Tornando sulle rotazioni, chi sta meglio tra Dybala e Higuain? Possono ancora giocare insieme? Mandzukic è pronto per tornare titolare o serve rodaggio?
"Devo valutare, più che Dybala, che tra l'altro  ha anche bisogno di giocare, devo valutare tra Higuain e Mandzukic: uno perchè ha preso un'altra botta nella punizione dove poi è avvenuto il gol, e l'altro che sta meglio, sta bene, la situazione. Perchè poi, ripeto, tra due giorni giochiamo un'altra partita. L'unico che momentaneamente, momentaneamente, deve fare un pochino di straordinari, è Douglas Costa,  ma dovrò vedere oggi, magari poi deciderò la mattina di non farlo giocare".

Su Cuadrado, non  si è capito se quella dell'altro giorno era una mezza battuta, un pessimismo reale, si può capire qualcosa di più? Ci sono novità?
"Diciamo che mi sono spiegato male. Cuadrado ha fatto una visita sabato, ha continuato le terapie. Ieri ha corricchiato, è normale che al momento Cuadrado non è disponibile. Quindi, quando mi avete detto... ma 'Cuadrado stagione finita?', si spera di no, ma al momento Cuadrado non è disponibile. Poi se lo sarà dopo la sosta, tra venti giorni o tra un mese, questo lo vediamo, perchè è una  roba pubalgica. Punto. Quindi è un'infiammazione, le cose pubalgiche possono andare via in due giorni, possono durare tre mesi, possono durare sei mesi, speriamo di no. Questa è la realtà delle cose. Bernardeschi ha iniziato il lavoro di rinforzo. Bernardeschi è diverso perchè è traumatico. Speriamo di avere al più presto anche lui".

Sulla questione rigori: Dybala dice, se segna uno, tira l'altro; lei dice è Dybala il rigorista. Chi decide?
"No, dopo la partita ho detto: metto un cartello a caratteri cubitali, il rigorista è Dybala, poi se durante la partita, si cambia rigorista, lo decido io. O se mi viene comunicato che vuole tirare un altro, lo dicono a me e poi decido. Il rigorista è Dybala".

Higuain ha fatto due assist da centrocampista navigato nelle ultime due partite. Che videocassetta gli avete fatto vedere, quando aveva la caviglia gonfia? Ha detto che il Napoli può arrivare a 100, ma la Juve a 104. C'è anche il sogno di inanellare un altro record?
"No, no, assolutamente. A me del record dei 102 punti, non interessa niente. Se mi dicono che in campionato basta arrivare a 81, io sono contento, se bastano per vincere. Higuain è un giocatore straordinario, non solo in fase realizzativa, ma anche dal punto di vista tecnico. Ha dei tempi di gioco, della qualità tecnica, veramente tra i migliori al mondo. Quindi le cose che fa sono normali. Ne ha fatte anche poche, perchè dovrerbbe farne di più".

Benatia può rientrare e Chiellini può avere bisogno di riposare?
"Questo lo vedo oggi. Benatia sta bene, sta bene Barzagli, sta bene Rugani, sta bene Howedes, sta bene Lichtsteiner, sta bene De Sciglio e Asamoah, l'unico è Alex Sandro che oggi valuterò. E in base all'allenamento di oggi, Chiellini dovrò vedere: se ha recuperato gioca, altrimenti lo lascerò a riposo. A Roma non ha giocato Chiellini, se non sbaglio".

E' stato lei a lanciare nel grande calcio Cristante. Pensava che potesse diventare un centrocampista così completo? Le piacerebbe allenarlo ancora in futuro?
"Ripartiamo dalla fine: per il futuro non parlo. Per quanto riguarda...credevo che potesse arrivare nel grande calcio... sì, altrimenti non l'avrei fatto  giocare e debuttare. E credo che Cristante abbia debuttato in Champions League, credo avesse 16 anni, forse ci era arrivato da poco. Tra l'altro entrò in una partita in Cecoslovacchia, contro il Viktoria Plzeň, ebbe anche l'occasione di fare gol, perchè c'era lui solo a porta vuota. E' un giocatore che poi si era un pochino perso, perchè secondo me gli avevano confuso un po' il ruolo".

Qual è il suo ruolo?
"Cristante è una mezzala, è uno che ha gol, che ha assist, che ha tiro... l'unica cosa che non può fare, è giocare davanti alla difesa. Però ce lo facevano giocare".

Nel modo in cui state giocando adesso, con Douglas Costa e il centrocampista molto largo, Mandzukic è un po' penalizzato?
"Innanzitutto Mandzukic per noi è un giocatore straordinario, importante, perchè a livello di fisicità, di duelli aerei, a livello tecnico... perchè i croati hanno una cosa spettacolare: hanno tutto per fare tutti gli sport. E quando fanno tutti gli sport, hanno fisicità e hanno tecnica. Cosa che magari in altri Paesi non si trova. Mario per noi l'anno scorso è stato importante, è stato importante quest'anno e lo sarà anche per il finale di stagione. Poi ci sono tante partite e ho bisogno di tutti. Quindi ogni tanto a qualcuno fa bene riposare, per ricaricare le batterie fisiche e soprattutto mentali, che è la cosa più importante".

Buffon ha detto che continuerà finchè avrà voglia di soffire. Allegri alla Juventus è un bel soffrire?
"E' un bel soffrire... cioè, diciamo che questi tre anni, perchè il quarto anno lo valuteremo a fine stagione, sono stati anni in cui mi sono divertito molto, dove la società mi ha messo a disposizione una rosa importante, ci siamo divertiti perchè abbiamo cambiato tanti giocatori rispetto al primo anno e i ragazzi - alla fine sono loro che vanno in campo e vincono le partite - mi hanno regalato, hanno regalato a me e ai tifosi, grandi soddisfazioni. E' normale che bisogna continuare perchè quello che abbiamo fatto rimane lì, e rimane nella storia della Juventus. Bisogna essere bravi e bisogna volerlo, incrementare questi successi per essere dentro la storia della Juventus".
 

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