IL PROBLEMA 12 GIUGNO, MA SOPRATTUTTO EVITARE GUAI

31.05.2020 15:40 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IL PROBLEMA 12 GIUGNO, MA SOPRATTUTTO EVITARE GUAI

La Juventus ha pochi giorni per prepararsi, deve essere pronta per il 12 giugno, tra poco più di 10 giorni scenderà in campo contro il Milan nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, gara da dentro o fuori, per arrivare alla finale che sarà poi il 17.

MISTERO CONDIZIONE - il mistero principale riguarda la condizione atletica, difficile riprenderla in così poco tempo dopo una pausa così lunga di due mesi, che nemmeno in estate c'è. I giocatori si spera possano aver lavorato bene n queste settimane, anche se le incognite sono tantissime e non è possibile valutare la condizione, senza amichevoli, senza test tra formazioni per capire come stanno i diversi calciatori, chi sta meglio, etc. etc.

PROBLEMA INFORTUNI - il rischio di infortuni, poi è chiaro. Giocare una partita tosta, come quella del 12 giugno senza adeguata preparazione lascia aperta l'incognita a qualsiasi risultato. I bianconeri sono favoriti, ma non è detto che il Milan, nonostante le assenze, possa arrivarci meglio, aspettiamoci, quindi di tutto.

FUORI TEMPO - la successione delle partite, il calendario intasato che per la Juve lo è ancora di più è arrivata fuori tempo massimo, come al solito con colpevole ritardo con il governo che ha aspettato molto, forse troppo, prima di prendere una decisione con tutte le incognite del caso e del protocollo medico.

La sfida del 12 giugno, quindi, sarà una grossa incognita, sia dal punto di vista della formazione che schiererà Maurizio Sarri, sia dal punto di vista dei cambi che ci potranno essere, cinque, come non mai.

Sarà un calcio diverso, in cui anche fare pronostici sarà difficile, bisognerà essere bravi a prepararsi bene per evitare guai.

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